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Ossa corte

Quali sono le ossa corte?

Le ossa corte sono una delle tre categorie in cui sono classificate le ossa del nostro corpo, insieme a ossa lunghe e ossa piatte.

Le ossa corte, dette anche ossa brevi, sono un gruppo di ossa di piccola statura caratterizzate da una struttura in cui nessuna dimensione prevale nettamente sulle altre e dalla presenza di numerose faccette articolari, poiché in genere si connettono con più ossa mediante articolazioni multiple.

Si ritrovano nel carpo, nel tarso e lungo la colonna vertebrale e sono formate da tessuto osseo spugnoso, tessuto osseo compatto e periostio. All'interno della componente spugnosa ospitano il midollo osseo. Le articolazioni che coinvolgono le ossa brevi caratterizzano parti del corpo poco mobili.

Ossa corte

Ossa corte.

Struttura e sviluppo delle ossa corte

Nelle ossa corte la componente maggiore è costituita da tessuto osseo spugnoso. Il tessuto osseo compatto lo riveste con una sottile lamina, avvolta anch'essa dal periostio, che non è presente sulle superfici articolari. La forma è generalmente simile ad un cubo approssimativo, tranne per lo scafoide e il navicolare che hanno forma di scafo o navicella.

Lo sviluppo delle ossa brevi è simile a quello delle epifisi delle ossa lunghe: il tessuto cartilagineo ialino embrionale che forma l'abbozzo scheletrico viene progressivamente sostituito dal tessuto spugnoso prodotto dalle stesse cellule della cartilagine, a partire dalla parte centrale dell'osso e poi via via espandendosi in maniera radiale in tutto il tessuto.

La componente di osso compatto, invece, non è di origine cartilaginea ma viene prodotta dal periostio che ha capacità osteogenica, che però non coinvolge le superfici articolari, le quali restano composte da cartilagine ialina.

Il periostio, che riveste la lamina di osso compatto, è un tessuto connettivo fibroso ricco di vasi sanguigni che partecipa, oltre alla formazione stessa dell'osso, anche al nutrimento suo e del midollo che scorre negli spazi del tessuto spugnoso.

Funzioni delle ossa corte

Le ossa corte svolgono funzioni che sono sostanzialmente analoghe a quelle di tutte le componenti osseo dell'organismo: sostengono le componenti del corpo a cui sono connesse, consentono l'inserzione dei muscoli, danno la forma alle varie parte anatomiche in cui sono inserite, forniscono sostegno e stabilità in assenza di movimento e permettono movimenti di piccola ampiezza.

Una funzione fondamentale di tutte le ossa, comprese quelle brevi, è quella di costituire una riserva e una forma di stoccaggio di elementi minerali, che vengono accumulati o prelevati per mantenere l'omeostasi chimica nell'organismo. Tale caratteristica è data dalla componente inorganica delle ossa costituita come segue:

Dalla composizione appare evidente che gli elementi chimici la cui omeostasi è controllata dalle ossa sono gli ioni Calcio, Fosfato, Magnesio, Fluoro, Carbonato.

Quali sono le ossa corte?

Le ossa corte sono quelle che compongono il carpo, cioè la componente ossea del polso, il tarso, cioè una parte consistente delle ossa del piede e dell'articolazione della caviglia, e le vertebre, anche se alcune classificazioni preferiscono coniare, per le vertebre, l'appellativo di ossa irregolari, separandole quindi dalle ossa brevi.

Le vertebre

Le vertebre sono gli elementi ossei metamerici che compongono la colonna vertebrale; sono formate da un corpo, un arco e dei processi spinosi.

Il corpo della vertebra è il suo elemento predominante nonché la parte connessa con le vertebre adiacenti per mezzo di un disco di separazione costituito da cartilagine e materia fibrosa.

Il corpo della vertebra è posizionato nella parte anteriore in relazione al suo posizionamento nel corpo ed ha una forma vagamente cilindrica.

Posteriormente si apre l'arco, che forma con la superficie del corpo con cui comunica uno spazio vuoto, in cui passa il midollo spinale e che, comunicando con quello delle vertebre adiacenti, forma il canale vertebrale. 

Struttura di una vertebra

Struttura di una vertebra.

Ossa brevi del carpo

Il carpo, cioè la porzione ossea del polso, è costituito da un insieme di 8 ossa brevi distribuite su due file.

La fila prossimale comprende le quattro ossa che articolano con il radio e l'ulna: Scafoide e Semilunare (radio) e Triquetro e Pisiforme (ulna). 

La fila distale, posizionata davanti alla prima, comprende ossa brevi che articolano prossimalmente con l'altra fila di ossa carpali e distalmente con i metacarpi e sono: trapezio, trapezoide, capitato e uncinato.

Il trapezio è l'osso posto più internamente e si articola distalmente con il metacarpo del pollice, l'uncinato è quello più esterno e articola i metacarpi che portano a anulare e medio, essendo l'unico di questa fila di ossa a articolare due metacarpi e non uno.

Ossa del carpo

Ossa del carpo.

Ossa brevi del tarso

Il tarso forma la parte prossimale del piede e include le ossa che articolano tibia e perone per formare la caviglia. Funzionalmente e in parte anatomicamente sono la controparte inferiore delle ossa del carpo e come queste sono distribuite su due file: la fila prossimale contiene Astragalo e Calcagno, quella distale le ossa Navicolare, Cuboide e le tre ossa cuneiformi.

L'Astragalo ha forma vagamente cuboide, articola con la tibia ed il perone ed è responsabile della maggior parte dei movimenti del piede attraverso la caviglia.

Il Calcagno è l'osso più grande del tarso, anch'esso ha una forma cuboide piuttosto irregolare, è posizionato sotto l'Astragalo e riceve, posteriormente, l'inserzione del tendine d'Achille.

Anteriormente al calcagno si trovano il Cuboide, chiamato così per la forma cubica, e il Navicolare: quest'ultimo si collega alle ossa cuneiformi, di forma triangolare, connesse  a loro volta ai metatarsi 1°,2°,3° (che, lo ricordiamo, sono ossa lunghe). 4° e 5° metatarso sono collegati invece al Cuboide.

L'osso Navicolare ha la forma di una navicella ed è caratterizzato, nella faccia distale, dalla presenza di tre faccette articolari che gli consentono di connettersi ai tre cuneiformi e dalla presenza, nell'estremità mediale, di una zona in rilievo (tuberosità del navicolare) che ospita l'inserzione del tendine della tibia.

Ossa del tarso

Ossa del tarso (visione frontale e superiore).

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