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CARATTERISTICHE GENERALI
Fu
identificato quale costituente dell'aria nel 1772 da D. Rutherford; i
successivi lavori di Scheele, Cavendish, Priestley e Lavoisier
permisero di chiarirne la natura e l'importante proprietà di non
mantenere la combustione e quindi la respirazione e la vita, donde il
nome azoto (dal greco a = privativo e zoe = vita).
Si trova in natura
nell'aria come
gas biatomico (molecola biatomica N2), di cui costituisce mediamente il 78,09% in
volume. L'azoto
gassoso è incolore, inodore e poco solubile in acqua. Combinato è presente nelle proteine, negli
acidi nucleici e sotto forma di numerosi altri composti organici in
tutti gli organismi animali e vegetali, mentre si trova sotto forma di
sali inorganici (soprattutto nitrati, nitriti e sali di ammonio) nel
terreno. Il principale minerale che lo contiene è il Salnitro
del Cile, (nitrato di sodio: NaNO3), di cui
esistono importanti giacimenti in Sudamerica.
Salnitro del
Cile
A causa del
triplo legame che lega i due atomi di azoto, l'energia di dissociazione
di questa molecola è tra le più elevate che si conoscano (9,42 x IO5
KJ/mol).
COMPOSTI
Indicati collettivamente con il simbolo NOx, gli ossidi di azoto
hanno importanti conseguenze
sulla chimica atmosferica.
Si
formano soprattutto nella combustione ad alta temperatura e
rappresentano pertanto il sottoprodotto tipico degli scarichi dei
motori a combustione interna (sia a scoppio che diesel) e dei processi
industriali.
Nella
troposfera possono essere convertiti in acido nitrico, e quindi
contribuire alla formazione delle piogge acide. Nella stratosfera, attraverso un ciclo catalitico, gli
ossidi di azoto tendono a ridurre l'ozono, ed è anche per questo che
negli anni '70 i programmi di aerei supersonici di linea sono stati
ridotti o annullati: i loro motori avrebbero potuto produrre quantità
di ossidi di azoto sufficienti a minacciare lo strato di ozono che
protegge la terra dalle radiazioni ultraviolette pericolose.

Principali cause di emissioni di ossidi di azoto NOx
L'ossido di diazoto N2O, o protossido di azoto, si può preparare per
decomposizione a caldo del nitrato d'ammonio:
NH4NO3
→ N2O + 2H2O
È un gas
inodore e insapore usato come anestetico. È noto anche come gas
esilarante per via dei suoi effetti euforizzanti. Il protossido di azoto
può essere impiegato come comburente nei motori dei razzi. Rispetto ad
altri comburenti ha il vantaggio di non essere tossico, di essere
stabile a temperatura ambiente e di essere relativamente facile da
trasportare in volo.
UTILIZZO
Allo stato
elementare l'azoto ha limitati impieghi soprattutto come gas inerte e
viene commerciato compresso in bombole a 150 bar; la maggior parte
della produzione industriale viene impiegata per la sintesi
dell'ammoniaca.
PRODUZIONE
L'azoto puro
che si trova in commercio viene preparato industrialmente mediante
liquefazione dell'aria e sua successiva distillazione frazionata:
l'azoto, più volatile dell'ossigeno, passa in testa nella colonna di
distillazione.
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