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Solido

Stato solido

Un corpo allo stato solido è un materiale che ha forma propria, è incomprimibile, rigido e presenta un proprio volume.

Per esempio, una trave di acciaio, un sasso, un blocco di cemento, un cubo di legno sono esempi di corpi allo stato solido in quanto spontaneamente conservano forma e dimensioni.

Lo stato solido è caratterizzato dall'esistenza di un reticolo cristallino che risulta dalla ripetizione nelle tre dimensioni dello spazio di una cella elementare, che costituisce la più piccola porzione del reticolo stesso che ne possiede tutte le caratteristiche geometriche. Un solido quindi, su scala atomica, è un sistema discontinuo e periodico nelle tre direzioni dello spazio.

cubico facce centrate

Cella elementare del cloruro di sodio

I solidi hanno temperature di fusione esattamente definite infatti i legami chimici che si rompono nella fusione hanno tutti uguale energia e quindi necessitano tutti della stessa temperatura per rompersi.

Le particelle che costituiscono il reticolo cristallino di un solido pur non essendo libere di muoversi come le particelle che costituiscono un gas o un liquido, non sono però immobili: esse sono animate da un moto oscillatorio (e può esistere anche un moto rotatorio) attorno ad un punto (nodo reticolare) che viene assunto come rappresentativo della posizione (media) della particella nel reticolo cristallino.

Fenomeni estremamente lenti di diffusione che si verificano fra due solidi posti a intimo contatto fra loro, indicano che in questi esiste la possibilità, sia pure assai limitata, del mescolamento diffusivo delle particelle che li costituiscono.

Le particelle (atomi, molecole o ioni) di un solido sono legate fra loro da legami chimici, la natura dei quali impartisce al solido certe caratteristiche generali.

stati fisici

Classificazione dei solidi

Si usa dividere i solidi in classi a seconda del tipo di legame che tiene unite fra loro le particelle:

mappa concettuale solidi

Solidi amorfi

Esistono sostanze che dal punto di vista della incompressibilità e della rigidità potrebbero essere definiti solidi, ma che non lo sono perché prive di netta struttura cristallina; esse sono chiamate solidi amorfi ed in questi non esiste una distribuzione geometrica regolare delle particelle nello spazio.

Poiché i comuni vetri sono la classe più nota di questi solidi amorfi, si indica questo stato della materia anche col nome di stato vetroso.

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