chimica-online.it

Corrente elettrica

Che cos'è la corrente elettrica?

Vuoi saper che cos'è la corrente elettrica?

Vuoi conoscere la definizione di corrente elettrica?

Se si, allora continua nella lettura dell'articolo.

La corrente elettrica è una delle sette grandezze fondamentali del Sistema Internazionale.

In fisica ed elettrotecnica è definita come lo spostamento ordinato di cariche elettriche. Pertanto, ogni volta che si ha un moto ordinato di cariche elettriche (che possono essere positive e/o negative) si ha corrente elettrica.

Come si crea una corrente elettrica

Consideriamo un conduttore elettrico isolato: in esso gli elettroni si muovono in tutte le direzioni di moto caotico dovuto all'eccitazione termica.

Collegando il conduttore elettrico a un generatore di tensione gli elettroni iniziano a muoversi ordinatamente (mentre i protoni e i neutroni restano fissi nelle loro posizioni a costituire il nucleo dell'atomo).

Il moto degli elettroni è dovuto al fatto che il generatore di tensione - per sua stessa natura - è costituito da un polo negativo (in cui si ha un eccesso di elettroni e un polo positivo (in cui si ha una carenza di elettroni).

Collegando il conduttore elettrico al generatore di tensione gli elettroni si muovono pertanto lungo il conduttore elettrico dalla zona con eccesso di elettroni (polo negativo) verso la zona a carenza di elettroni (polo positivo).

corrente elettrica

Il verso positivo della corrente elettrica è convenzionalmente stabilito dal verso in cui si muovono le cariche positive.

Ciò significa che nei conduttori metallici, in cui a muoversi sono solo gli elettroni (carichi negativamente), il verso della corrente elettrica è - per convenzione - contrario a quello in cui si spostano gli elettroni.

Verso della corrente elettrica

Per convenzione il verso della corrente è quello delle cariche positive, e quindi - in un conduttore elettrico - opposto al verso del moto degli elettroni.

Si forma corrente elettrica anche durante il processo di elettrolisi, un processo che utilizza energia elettrica per fare avvenire reazioni redox naturalmente spontanee in senso contrario.

Supponiamo di collegare un generatore di tensione a due elettrodi di carbone immersi in un contenitore contenente sale da cucina (NaCl) fuso. In queste condizioni il sale da cucina è costituito da ioni Na+ e ioni Cl- liberi di muoversi.

Gli ioni Na+ vengono attratti verso l'elettrodo negativo del generatore di tensione mentre gli ioni Cl- si dirigono verso l'elettrodo positivo. Anche in questo caso si ha formazione di corrente elettrica:

elettrolisi del cloruro di sodio

Elettrolisi del sale da cucina (Na+Cl-).

Come è definita la corrente elettrica?

La corrente elettrica (I) è definita come la quantità di carica elettrica q che, in un determinato intervallo di tempo t, attraversa una superficie di sezione A.

I = q / t

definizione di corrente elettrica

Con quale unità di misura si esprime la corrente elettrica?

L'unità di misura della corrente elettrica è l'ampere (simbolo: A).

L'ampere prende il nome dal fisico francese André Marie Ampère (Lione, 20 gennaio 1775 – Marsiglia, 10 giugno 1836), considerato uno dei maggiori studiosi di elettromagnetismo.

Ti lasciamo infine alcuni link che ti potrebbero interessare:

Che cos'è la densità di corrente elettrica?

Qual è l'unità di misura del calore?

Chi è stato l'inventore del telefono?

Che cos'è un circuito magnetico?

Studia con noi