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Estensimetro

Che cos'è un estensimetro?

L'estensimetro è uno strumento di precisione, atto a misurare le deformazioni che si manifestano nell'intorno di un punto di un corpo per effetto di una qualunque causa fisica (ad esempio l'applicazione di forze o variazioni di temperatura).

In genere gli estensimetri consentono di eseguire tale misura solo sulla superficie del corpo in esame e raggiungono lo scopo misurando le variazioni Δl della distanza l fra due punti del corpo stesso ; il rapporto Δl/l è la deformazione unitaria media della fibra di materiale compresa fra i due punti.

Esistono vari tipi di estensimetri ma il più comune è quello a variazione di resistenza elettrica.

Estensimetro a variazione di resistenza elettrica

L'estensimetro a variazione di resistenza elettrica (strain-gauge) è costituito essenzialmente da un sottile filo metallico reso solidale per tutta la sua lunghezza all'oggetto in esame e costretto quindi a seguirne le deformazioni; queste provocano una variazione della sua resistenza elettrica, la cui misura consente di risalire alla deformazione che l'ha provocata.

Nella realizzazione pratica gli estensimetri a variazione di resistenza sono costituiti da un filo (in genere di manganina, costantana, ecc. del diametro di 0,02-0,03 mm) ripiegato più volte a zig-zag per realizzare una sufficiente lunghezza senza aumentare la base di misura e incorporato o incollato in una sottile placchetta di materiale plastico da dove escono i due terminali per il collegamento.

L'estensimetro viene a sua volta incollato con tutta la sua superficie all'oggetto in esame.

estensimetro a variazione di resistenza elettrica

Estensimetro a variazione di resistenza elettrica.

La misura della variazione di resistenza viene eseguita mediante apposite centrali di misura con un circuito a ponte di Weathstone.

Gli estensimetri a variazione di resistenza sono molto sensibili e precisi, però risentono molto delle variazioni di temperatura; questo effetto viene in larga misura neutralizzato inserendo nel circuito un estensimetro di compensazione.

Va infine notato che gli estensimetri a variazione di resistenza, una volta montati, non sono più recuperabili a causa del procedimento di incollatura, necessario per renderli solidali alla superficie del pezzo in prova.

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