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Faglia

Che cos'è una faglia?

In geologia si dà il nome di faglia a una frattura entro masse rocciose, lungo la quale le due opposte parti (labbra o pareti) si sono spostate l'una rispetto all'altra.

La zona ove si localizza il movimento è detta zona di faglia e lungo essa, per effetto del movimento, si formano rocce cataclastiche, cataclasiti, miloniti, brecce tettoniche miste prodotte dall'attrito tra le due pareti, nonché superfici levigate, ondulate o piane, dette liscioni o specchi di faglia.

In qualche raro caso tutti gli spostamenti si localizzano in un unico piano di faglia; viene definita linea di faglia l'intersezione di tale piano con la superficie topografica e il suo andamento dipende dall'inclinazione di questo piano, che può assumere una giacitura qualsiasi: verticale, orizzontale od obliqua; la giacitura più frequente è quella verticale o fortemente inclinata.

Su un piano di figlia, oltre alla giacitura (direzione, immersione, inclinazione) si usa possibilmente determinare anche la direzione dello spostamento.

faglia

Sui liscioni o specchi di faglia sono spesso visibili delle rigature che indicano la direzione dello spostamento avvenuto; è molto più difficile invece stabilire il senso di esso, e in genere si giunge solo a definire il movimento relativo delle due pareti e non quello assoluto.

Se il piano di faglia o la zona di faglia sono inclinati, il labbro sovrapposto si chiama tetto, quello sottostante muro o letto.

Analisi delle faglie

L'analisi delle faglie è di estrema importanza, anche dal punto di vista applicativo.

Molti depositi di minerali utili risultano infatti intensamente disturbati da faglie che, troncando o spostando i banchi produttivi, rendono difficoltosi i lavori di ricerca e di coltivazione; in altri casi, al contrario, alcuni giacimenti minerari hanno origine proprio grazie alla presenza di faglie che permettono la salita di soluzioni pneumatolitiche e idrotermali ricche di agenti mineralizzanti.

Le faglie possono anche essere causa del formarsi di falde idriche o di adunamenti di petroli, che vengono interrotti e tamponati da formazioni rocciose impermeabili, da esse dislocate, permettendo in tal modo la conservazione degli adunamenti stessi.

Lo studio delle faglie, infine, è di notevole interesse per i grandi lavori di ingegneria (costruzione di dighe, gallerie, centrali elettriche), poiché la presenza di queste dislocazioni può compromettere la stabilità delle opere e in certi casi impedirne la realizzazione.

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