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Condrociti

Che cosa sono i condrociti?

Le cellule che costituiscono principalmente il tessuto cartilagineo maturo vengono indicate con il nome di Condrociti.

La cartilagine è un tessuto connettivo di sostegno che risulta formato da una componente cellulare rappresentata appunto, dai Condrociti e da una sostanza intercellulare formata da fibre e sostanza amorfa gelificata (Fig. 1). Quest'ultima presenta una importante funzione nutritiva poiché il tessuto cartilagineo non possiede propria vascolarizzazione né innervazione.

Il suo metabolismo è regolato da fattori solubili che diffondono attraverso la matrice amorfa. Solitamente le cartilagini sono avvolte dal Pericondrio, un involucro di tessuto connettivo fibroso compatto.

Struttura cartilaginea

(Fig. 1) Visione al microscopio elettronico della struttura cartilaginea.

Durante l'accrescimento dell'individuo, la cartilagine permane tra epifisi e diafisi delle ossa lunghe provvedendone allo sviluppo in lunghezza. Nell'adulto la cartilagine permane a livello delle superfici articolari ed in altre sedi quali orecchio esterno, naso, laringe, trachea, bronchi cartilagini costali, dischi intervertebrali. La neoformazione cartilaginea ha luogo a seguito dei processi riparativi che si instaurano dopo una frattura ossea.

Dove si collocano i Condrociti?

Come precedentemente accennato, i Condrociti sono le cellule che costituiscono la componente cellulare del tessuto cartilagineo. La cartilagine può essere classificata in tre tipologie: ialina, elastica e fibrosa (Fig. 2). Tra queste vi sono delle differenze che riguardano la percentuale fibrosa presente nella matrice, la presenza o assenza del pericondrio, la composizione della sostanza amorfa ma soprattutto la ricchezza e la disposizione della componente cellulare.

Caratteristiche delle tre tipologie di cartilagine

(Fig. 2) Caratteristiche delle tre tipologie di cartilagine. In alto, la cartilagine elastica, al centro quella ialina ed in basso quella fibrosa.

Nella cartilagine ialina, la più frequente nei mammiferi, i Condrociti sono ben rappresentati. Essi possiedono un nucleo ben evidente con uno o più nucleoli e sono alloggiati in lacune o depressioni della matrice extracellulare da essi create.

Quando la cartilagine ialina è matura, i Condrociti si aggregano a formare degli isolotti che vengono denominati Gruppi Isogeni. Questi sono più numerosi nella zona profonda della cartilagine (zona intermedia) e più scarsi nelle zone più periferiche (zona tangenziale).

La cartilagine elastica, invece, presenta abbondanti fibre elastiche che, soprattutto nella zona profonda, si anastomizzano fra di loro a formare una rete che circonda le lacune con i Condrociti. Vi è però, una scarsità di Gruppi Isogeni i quali risultano composti da pochissime cellule.

Nella cartilagine fibrosa, infine, i Condrociti, sono presenti isolati, in coppia o, talvolta, allineati gli uni sugli altri a formare una lunga fila tra i fasci di fibre collagene.

Differenziazione dei Condrociti

La prima manifestazione morfologica della differenziazione della cartilagine è rappresentata dalla formazione di aggregati di cellule del mesenchima le quali assumono una forma più tondeggiante e ritirano i prolungamenti cellulari. Queste cellule iniziano così a secernere le componenti della matrice ed il collagene delle fibre differenziandosi in Condroblasti.

Con l'aumentare della sostanza prodotta, le cellule si allontanano e rimangono incluse nella matrice. I Condroblasti intrappolati all'interno delle lacune, diminuiscono la loro attività biosintetica e prendono il nome di Condrociti.

Si tratta quindi, della stessa cellula ma i diversi termini (Condroblasti o Condrociti) descrivono le due differenti fasi di attività cellulare.

L'accrescimento successivo della cartilagine avviene per apposizione nel Pericondrio che la circonda oppure attraverso un meccanismo di accrescimento interstiziale. Quest'ultimo avviene quando gli elementi cellulari si dividono ripetutamente dando origine ad una progenie che elabora e deposita nuova sostanza intercellulare.

I cloni così prodotti si accatastano l'uno sull'altro formando un Gruppo Isogeno. La presenza di quest'ultimo elemento rappresenta quindi un tessuto in piena attività biosintetica e di accrescimento. Il processo di differenziamento è regolato da una grande famiglia di fattori indicata come BMP (Bone Morphogenetic Proteins) prodotti dalle cellule condroprogenitrici.

Funzione dei Condrociti

I Condrociti rappresentano la cellula della cartilagine in fase di quiescenza correlata al tessuto nella sua fase matura. Nonostante esse siano cellule non fortemente attive, hanno il compito di sintetizzare e secernere le macromolecole responsabili della struttura della matrice (tropocollagene, proteoglicani, acido ialuronico, fibronectina).

Sia i Condrociti che i Condroblasti svolgono quindi, un ruolo che nel connettivo propriamente detto è svolto dai Fibroblasti.

A livello strutturale, quando nel Condroblasto diminuiscono la basofilia citoplasmatica e l'estensione dell'apparato del Golgi e del Reticolo Endoplasmatico esso si potrà definire Condrocito.

Riassumendo

  • Le cellule che costituiscono principalmente il tessuto cartilagineo maturo vengono definite Condrociti.
  • La cartilagine è un tessuto connettivo di sostegno che risulta formato da una componente cellulare e da una sostanza intercellulare formata da fibre e sostanza amorfa gelificata (Fig. 1).
  • Durante l'accrescimento postnatale, la cartilagine permane tra epifisi e diafisi delle ossa provvedendone allo sviluppo in lunghezza. Nell'adulto la cartilagine permane solo a livello delle superfici articolari ed in altre poche sedi.
  • La cartilagine può essere classificata in tre tipologie: ialina, elastica e fibrosa (Fig. 2). Tra queste vi sono delle differenze.
  • Quando la cartilagine ialina è matura, i Condrociti si aggregano a formare degli isolotti che vengono denominati Gruppi Isogeni.
  • La cartilagine elastica presenta una scarsità di Gruppi Isogeni i quali risultano composti da pochissime cellule.
  • Nella cartilagine fibrosa i Condrociti sono presenti isolati, in coppia o allineati gli uni sugli altri.
  • Durante la formazione della cartilagine, le cellule mesenchimali progenitrici iniziano a secernere le componenti della matrice ed il collagene delle fibre differenziandosi in Condroblasti che si posizionano nelle lacune da essi scavate.
  • I Condroblasti, intrappolati all'interno delle lacune, diminuiscono la loro attività biosintetica e prendono il nome di Condrociti.
  • L'accrescimento successivo della cartilagine avviene per apposizione (nel Pericondrio) oppure secondo il meccanismo dell'accrescimento interstiziale.
  • Nonostante i Condrociti rappresentino la cellula del tessuto cartilagineo maturo in fase di quiescenza, essi hanno il compito di sintetizzare e secernere le macromolecole responsabili della struttura della matrice.

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