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Classificazione dei funghi

Classificazione del regno dei funghi

La classificazione del Regno dei Funghi è avvenuta principalmente sulla base di criteri morfologici o biochimici, solo successivamente su base genetica.

Criterio fondamentale per la classificazione delle molteplici specie di organismi appartenenti a  questo gruppo (eucarioti, eterotrofi per assorbimento) è stato appunto quello morfologico: forma e colore delle colonie formate in vitro; forma, colore e dimensioni del micelio; forma, colore e dimensioni delle ife, delle spore e dei conidi.

Ci si è basato quasi esclusivamente su caratteri morfologici anche per classificare i Funghi che formano corpi fruttiferi macroscopici (gli organismi comunemente detti funghi).

Su queste basi la classificazione divide gli Eumycota (i Funghi) in 6 principali classi:

  • Chytridiomycetes;
  • Plasmodiophoromycetes;
  • Oomycetes;
  • Zygomycetes;
  • Ascomycetes;
  • Basidiomycetes.

In particolare le ultime tre classi appartengono a quelli che vengono indicati come Amastigomycota.

Sulla base della classificazione, per i nomi dei vari Finghi si utilizzano suffissi particolari, a seconda dei diversi taxa, in particolare:

  • Phylum: -mycota
  • Classe: -mycetes
  • Ordine: -ales
  • Famiglia: -aceae.

Ad esempio:

  • Regno: Fungi
  • Phylum: Basidiomycota
  • Classe: Urediniomycetes
  • Ordine: Uredinales
  • Famiglia: Pucciniaceae
  • Genere: Puccinia
  • Specie: Puccinia graminis.

Organismi “fungus-like”

Nella classificazione in Phyla del Regno dei Funghi riportata poco sopra sono inseriti anche alcuni dei cosiddetti organismi “fungus-like” che molti biologici considerano appartenenti ad altri Regni come quello dei Protozoi.

E’ il caso, ad esempio del Phylum dei Plasmodiophoromycetes che sono considerati anche Protozoi, lo stesso vale per i seguenti phyla:

  • Myxomycota;
  • Dictyosteliomycota;
  • Acrasiomycota.

Tra i diversi organismi inseriti nei gruppi riportati tra i Protozoi merita un particolare interesse (anche per la sua importanza nella ricerca come organismo modello in vitro di biologia dello sviluppo) Dictyostelium discoideum: comunemente detta ameba.

Chytridiomycetes

Si tratta di organismi saprofiti o parassiti di piante alcuni dei quali sono agenti patogeni di piante coltivate, come il Sinchytrium endobioticum che provoca la cosiddetta “rogna nera” della patata (marcescenza molle dei tuberi).

Chytridiomycetes

Plasmodiophoromycetes

I Plasmodioforomiceti sono parassiti obbligati.

Anche in questo gruppo alcuni sono di particolare interesse per l’uomo perché si tratta di agenti patogeni di piante coltivate, come ad esempio Plasmodiophora brassicae che colpisce le piante orticole, in particolare colpiscono il genere Brassica provocando la malattia conosciuta come "ernia del cavolo".

Plasmodiophoromycetes

Oomycetes

Appartengono a questo gruppo diverse centinaia di specie caratterizzate dalla mancanza di elementi flagellati nel loro ciclo sessuale.

Gli apici delle loro ife vegetative di differenziano infatti a dare le ateridi (gametocisti maschili) e oogoni (gametocisti femminili).

Quando un anteridio entra in contatto con un oogonio produce delle ife specializzate per la fecondazione, le oosfere che possono germinare e dare origine ad un nuovo tallo.

I cicli biologici e l’epidemiologia di questi funghi rappresentano uno dei capitoli principali della patologia vegetale.

L’importanza e la gravità delle infezioni provocate da questi tipi di funghi sulle piante di interesse per l’uomo è tale per cui essi sono diventati materiale di elezione per lo studio dei meccanismi di infezione.

Rappresentano anche un test fondamentale per la messa a punto di fungicidi.

Plasmopara viticola

Plasmopara viticola.

Amasticomycota

Gli Amastigomicoti sono i funghi propriamente detti, sono tutti privi di flagelli a tutti gli stadi del loro ciclo biologico ed hanno quasi tutti habitat terrestre con riproduzione sessuale mediante gametangiogamia, spermatizzazione o somatogamia, mentre la riproduzione vegetativa avviene sempre mediante endospore prive di flagelli (Zigomiceti) oppure mediante esospore.

Gli Amastigomicoti sono suddivisi in:

  • Zygomycetes
  • Ascomycetes
  • Basidiomycetes.

Zygomycetes

Questi Funghi sono caratterizzati dalla mancanza di flagelli in tutti gli stadi del loro ciclo biologico.

Si riproducono sessualmente mediante ife specializzate: gametangiogamia che porta alla formazione di zigospore.

Si riproducono anche abbondantemente tramite mitospore: si tratta di endospore che possono essere utilizzate sia come forme di resistenza che di propagazione, prodotte all’interno di una struttura specializzata detta “sporangio”.

Ascomycetes

Gli Ascomiceti sono un gruppo di Funghi che comprende organismi molto diversi tra loro che vanno dagli unicellulari, con forme di lieviti del diametro di pochi micrometri, a quelli pluricellulari filamentosi che presentano carpofori dalla struttura complessa.

Ascomycetes

Sono caratterizzati da strutture per la riproduzione dette “aschi”: struttura microscopica di forma ellissoidale originata direttamente da una cellula dicariofitica (ifa ascogenena).

Il nucleo dell’asco è diploide, va subito incontro a meiosi e attorno ai nuclei aploidi così formatisi si distribuisce la massa citoplasmatica dell’asco attorno a cui ben presto si comincia a formare una parete.

Procede in questo modo il processo maturativo che porta alla formazione di asco spore aploidi protette da una robusta parete.

Tra gli Ascomiceti troviamo i Prototunicati (non producono corpi fruttiferi) tra cui importanza prominente hanno i Lieviti ascosporigeni, i saccaromiceti come il Saccharomyces cerevisiae: il lievito per antonomasia, responsabile della fermentazione alcolica, tra gli organismi più studiati e meglio conosciuti della nostra biosfera.

La maggior parte degli Ascomiceti ricade nel gruppo degli Eutunicati che possiedono aschi e sono importanti per l’uomo poiché parassitano anche alimenti, come ad esempio la Neurospora crassa, la classica muffa del pane.

Infine alcuni Ascomiceti sviluppano corpi fruttiferi sotterranei, chiusi, globosi che racchiudono aschi emisferici e tra i quali si trovano i Tuber (ordine Tuberali) cui appartengono i pregiati tartufi edibili.

Basidiomycetes

Comprendono circa 25000 specie, sono per lo più saprofiti, ma anche parassiti o simbionti.

Sono costituiti praticamente tutti da ife ed il loro dimorfismo è alquanto limitato.

Ridotta è altresì la riproduzione vegetativa  mentre quella sessuale avviene per somatogamia tra ife specializzate, il basidio: cellula specializzata di dimensioni tra i 5 ed i 20 micrometri, di forma allungata a bastoncello che porta all’esterno le spore (basidiospore).

Ciclo vitale dei Basidiomiceti

Ciclo vitale dei Basidiomiceti.

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