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Sistema Nervoso Enterico

Che cos'è il Sistema Nervoso Enterico?

Il sistema nervoso enterico, detto anche sistema nervoso metasimpatico è, insieme al sistema simpatico e quello parasimpatico, una parte del sistema nervoso autonomo, cioè quella componente del sistema nervoso deputato a controllare il movimento dei muscoli lisci viscerali e le secrezioni ghiandolari.

Nello specifico, il sistema nervoso enterico ha il compito di organizzare e coordinare le attività contrattili e ghiandolari dell'intestino ed è connesso indirettamente al sistema nervoso centrale, attraverso le innervazioni che provengono dal sistema nervoso simpatico (mediante i nervi toraco-lombari) e il sistema nervoso parasimpatico (mediante il nervo vago).

Nonostante queste connessioni, il sistema nervoso enterico è estremamente indipendente ed è in grado di ricevere stimoli, integrare le informazioni e gestire una propria risposta autonomamente rispetto al sistema nervoso centrale.

Per questo motivo è talvolta descritto come un secondo cervello e gli viene riconosciuta una capacità di autogestione unica, non riscontrabile neppure nel cuore che pure rappresenta un organo peculiarmente autonomo del nostro organismo.

Sistema nervoso enterico

Illustrazione 1: Il sistema nervoso enterico, una fitta rete neurale che controlla  e coordina le risposte dell'intestino, dotato di grande autonomia e capacità di integrazione, connesso al resto del sistema nervoso mediante le innervazioni con il nervo vago e i nervi toraco-lombari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico.

Struttura e funzioni del sistema nervoso enterico

Il sistema nervoso enterico è organizzato in due plessi, localizzati rispettivamente nella tonaca sottomucosa e nella tonaca muscolare, che prendono il nome di Plesso Sottomucoso di Meissner e Plesso Mioenterico di Auerbach.

Coerentemente con la loro collocazione, il primo è deputato a gestire principalmente le funzioni secretorie ed il secondo le funzioni muscolari dell'intestino, anche se entrambi possiedono sia motoneuroni che neuroni deputati al controllo ghiandolare.

Se le connessioni con il sistema simpatico e quello parasimpatico vengono recise, la motilità dell'intestino mantiene un discreto grado di funzionalità, mentre se l'organizzazione nervosa del sistema enterico è compromessa l'intera funzionalità intestinale si interrompe, a testimonianza della grande importanza e dell'elevata autonomia di cui questo sistema gode.

L'autonomia nella regolazione della funzionalità contrattile è data dalle cellule interstiziali di Cojal, presenti all'interno della muscolatura liscia, che hanno la funzione di pacemaker.

Il potenziale di membrana di queste cellule oscilla ritmicamente, trasmettendo l'impulso alla muscolatura liscia e coordinandone la peristalsi. Essendo dotata di capacità contrattile autonoma, la muscolatura liscia dell'intestino è innervata, nel sistema enterico, sia da motoneuroni di tipo inibitorio che di tipo eccitatorio.

I motoneuroni inibitori, la cui funzione è quella di interrompere la contrazione, sono invece assenti nel sistema nervoso somatico poiché in assenza di un pacemaker la contrazione delle fibre muscolari non può avvenire se non in risposta allo stimolo provenite dai motoneuroni eccitatori.

Plesso sottomucoso e mioenterico del sistema nervoso enterico

Plesso sottomucoso e mioenterico del sistema nervoso enterico.

Il plesso sottomucoso di Meissner

Il plesso di Meissner è formato da cellule nervose libere, disperse nel tessuto della tonaca sottomucosa dell'intestino. Alcune fibre del plesso sottomucoso, ad ogni modo, si insinuano nella tonaca mucosa soprastante per prendere contatto con il lume intestinale e svolgere la funzione di neuroni sensitivi.

Tali neuroni hanno la capacità di percepire stimoli fisici come le variazioni di temperatura e pressione, il pH del mezzo, gli stimoli meccanici e quelli chimici, e trasmettere queste informazioni al sistema nervoso centrale mediante le vie di connessione che abbiamo descritto in precedenza.

Sebbene la funzione principale di questo plesso sia quella di controllare l'attività secretoria delle ghiandole esocrine dell'intestino, al suo interno sono presenti diversi tipi di neuroni che controllano anche l'attività contrattile della muscolatura liscia.

I differenti tipi di neuroni sono contraddistinti anche da diversi tipi di neurotrasmettitori utilizzati per veicolare l'impulso nervoso alle cellule effettrici:  i neuroni sensitivi comunicano mediante il rilascio di acetilcolina e rientrano pertanto nella categoria dei neuroni colinergici.

I motoneuroni inibitori sono neuroni adrenergici e utilizzano pertanto come neurotrasmettitore la noradrenalina.

Un terzo tipo di neuroni, i neuroni serotoninergici, comunicano mediante il rilascio di serotonina e hanno la funzione di stimolare la secrezione ghiandolare e di agire sulla capacità di contrazione della muscolatura intestinale, stimolandola o inibendola in base alla zona nella quale agiscono.

Una particolarità dei neuroni sensitivi di questo plesso è quella di essere responsabile del dolore viscerale, un tipo di stimolo doloroso che agisce teoricamente a livello inconscio, anche se è in grado di irradiare il segnale a livello cosciente a causa di un meccanismo di cross-over che avviene a livello del midollo spinale.

Plesso Mioenterico di Auerbach

Il plesso di Auerbach del sistema nervoso enterico si colloca nella tonaca muscolare e presenta una organizzazione più complessa. Se i neuroni del plesso sottomucoso erano infatti liberamente sparsi nella tonaca, quelli di questo plesso sono raggruppati in microgangli avvolti da un rivestimento di cellule dette cellule satelliti.

All'interno di questi microgangli delimitati da cellule satelliti troviamo i neuroni del plesso mioenterico associati a vasi sanguigni e a cellule che ricordano, per struttura e funzione, gli astrociti del sistema nervoso centrale.

Il compito di queste cellule è quello di filtrare il materiale nutritivo destinato ai neuroni e di rendere più agevole il passaggio dell'impulso nervoso.

In maniera analoga alla barriera emato-encefalica, che protegge i neuroni del sistema nervoso centrale selezionando il materiale che dal circolo sanguigno entra in contatto con le cellule nervose, questi elementi simili agli astrociti formano una protezione che prende il nome di barriera emato-mioenterica.

Tra i neuroni che compongono questo plesso del sistema nervoso enterico osserviamo come i neuroni colinergici non abbiano funzione sensitiva ma invece quella di stimolare la contrazione della muscolatura.

I neuroni adrenergici, similmente a quanto accade nel plesso di Meissner, hanno la funzione di inibire la contrazione motoria mentre quelli serotoninergici, si comportano allo stesso modo di quanto accada nel plesso sottomucoso.

A questi neuroni si aggiungono altre due tipologie di cellule nervose che utilizzano come neurotrasmettitori molecole che normalmente hanno altre funzioni: i neuroni purinergici utilizzano ATP e quelli peptidergici utilizzano peptidi ad azione neurostimolante, detti neropeptidi.

Plesso di Auerbach

Microgangli del sistema nervoso enterico - plesso di Auerbach.

Entrambi questi tipi di neuroni agiscono inibendo la contrazione della muscolatura. Si vede quindi che nel sistema enterico la funzione inibitoria dei motoneuroni è decisamente sovra-rappresentata rispetto a quella stimolatoria.

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