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Sistema Nervoso Parasimpatico

Che cos'è il Sistema Nervoso Parasimpatico?

Il Sistema Nervoso Parasimpatico è uno dei due componenti del Sistema Nervoso Autonomo (o Vegetativo), in contrapposizione al Sistema Nervoso Simpatico (o Ortosimpatico).

Le due componenti del sistema nervoso autonomo operano in contemporaneamente e in senso inverso, innervando per lo più gli stessi organi ma veicolando risposte di tipo contrario. Il Sistema Nervoso Parasimpatico è responsabile della risposta di tipo "Riposo o Digestione", mentre quello Simpatico della risposta "Attacco o Fuga".

Il Sistema Parasimpatico, quindi, è responsabile dei processi che avvengono quando il corpo è in stato di relax come il riposo, il rilassamento, il recupero e l'immagazzinamento di energie.

Struttura del Sistema Nervoso Parasimpatico

Il Sistema Nervoso Parasimpatico, così come quello Simpatico, è organizzato in un sistema in cui i principali attori sono le fibre pre- e post- gangliari. Lungo ciascuna via del Sistema Parasimpatico, l'informazione proveniente dal Sistema Nervoso Centrale passa, a livello del midollo spinale, al neurone pre-gangliare il cui corpo cellulare è proprio all'interno del midollo spinale e, attraverso il lungo assone di questa cellula nervosa, raggiunge il ganglio in prossimità degli organi effettori.

In corrispondenza del ganglio si realizza la sinapsi con il secondo neurone della via, definito neurone post-gangliare, molto più breve del precedente, che innerva l'organo effettore.

I neuroni pre- gangliari del Sistema Nervoso Parasimpatico partono dal tronco dell'encefalo e dal midollo spinale presente in corrispondenza delle vertebre sacrali. Dal tronco dell'encefalo si diramano i neuroni che passano attraverso i nervi cranici, nello specifico:

  • il nervo oculo-motore, che porta le terminazioni nervose verso gli occhi;
  • il nervo facciale, attraverso cui passano le fibre dirette alle ghiandole lacrimali, salivari e quelle della mucosa nasale;
  • il nervo glosso-faringeo, che innerva la parotide; 
  • il nervo vago, attraverso cui passano il 75% delle fibre Parasimpatiche e raggiunge distretti importantissimi dell'organismo, come il torace e l'addome.

Dal midollo spinale contenuto nella zona sacrale, invece, le fibre che escono si uniscono a formare i nervi Splancnici Pelvici, la cui funzione è innervare la muscolatura involontaria dei visceri della cavità pelvica.

Sistema Nervoso Parasimpatico

Sistema Nervoso Parasimpatico.

Schema delle funzioni del Sistema Nervoso Parasimpatico

Volendo schematizzare l'insieme delle funzione governate dalle fibre parasimpatiche, possiamo elencare le seguenti funzioni:

  • Salivazione: concettualmente può essere considerata parte della funzione digestiva, in quanto la saliva contiene enzimi importanti nelle prime fasi della digestione degli alimenti.
  • Lacrimazione: questa funzione, connessa con il mantenimento dell'omeostasi dell'organismo, è importante in quanto lubrifica gli occhi proteggendone i tessuti.
  • Minzione: la contrazione della vescica è regolata dall'azione delle fibre Parasimpatiche.
  • Digestione: oltre alle secrezioni salivari, anche le contrazioni della muscolatura intestinale necessarie alla peristalsi e il rilascio della bile da parte del fegato sono sotto il controllo parasimpatico.
  • Defecazione: oltre alla regolazione della peristalsi, anche il controllo degli sfinteri intestinali è determinato dalle innervazioni parasimpatiche.
  • Funzioni sessuali: la vasodilatazione dei vasi che regolano l'erezione degli organi erettili è sotto il controllo del Sistema Nervoso Parasimpatico.

Neurotrasmettitori  e recettori del Sistema Nervoso Parasimpatico

Le fibre pre-gangliari rilasciano, a livello delle sinapsi con le fibre post- gangliari, un neurotrasmettitore chiamato acetilcolina, che determina l'apertura dei canali ionici sulla membrana cellulare del neurone post-gangliare determinandone l'eccitazione. Si dice quindi che la sinapsi che si realizza è di tipo colinergico.

Anche a livello delle terminazioni post-gangliari si realizza una sinapsi colinergica ma il tipo di recettore, cioè la molecola che lega l'acetilcolina per recepire e propagare il messaggio, è in genere differente. L'acetilcolina, infatti, è in grado di stimolare recettori di tipo nicotinico e di tipo muscarinico.

Mentre i recettori nicotinici sono canali ionici transmembrana attivati direttamente dall'interazione con il neurotrasmettitore, i recettori muscarinici agiscono attraverso un meccanismo di trasduzione del segnale mediato da proteine G.

Esistono 5 tipi di recettori muscarinici, individuati dalle lettere M1, M2, M3, M4 e M5, distribuiti in vario modo negli organi innervati dalle fibre parasimpatiche. Il diverso tipo di recettore identifica anche un diverso tipo di risposta al neurotrasmettitore.

Struttura di una fibra del sistema parasimpatico

Struttura di una fibra del sistema parasimpatico. a) neurone pregangliare; b) acetilcolina; c) recettori nicotinici; d) neurone post-gangliare; e) acetilcolina; f) recettori muscarinici.

Interazioni tra il Sistema Nervoso Parasimpatico e il Sistema Nervoso Ortosimpatico

Nella maggior parte dei casi, le fibre del sistema parasimpatico innervano gli stessi organi di quelle del sistema ortosimpatico ma generano un effetto opposto. La muscolatura cardiaca, ad esempio, è stimolata a contrarsi più rapidamente dal rilascio dei neurotrasmettitori delle fibre ortosimpatiche e a rallentare il proprio ritmo di contrazione se stimolate dalle fibre parasimpatiche.

In altri distretti corporei, come ad esempio la muscolatura che riveste le pareti intestinali, il sistema parasimpatico agisce stimolando la contrazione mentre il sistema simpatico ne determina l'inibizione. In condizioni neutre, i due sistemi si bilanciano e l'organismo mantiene l'omeostasi, cioè un equilibrio dinamico delle sue funzioni.

In particolari condizioni, invece, uno dei due sistemi prende il sopravvento sbilanciando il sistema verso una delle due direzioni. È il caso, ad esempio, della reazione di paura, in cui l'equilibrio delle funzioni fisiologiche si sbilancia verso il sistema simpatico per attivare le funzioni di fuga o di attacco. Al contrario, durante il sonno, è il sistema parasimpatico a prevalere.

Equilibrio dinamico tra sistema simpatico e parasimpatico

Equilibrio dinamico tra sistema simpatico e parasimpatico.

Sviluppo embrionale delle fibre parasimpatiche

A livello embriologico le cellule del sistema nervoso parasimpatico derivano, per la maggior parte, da quelle della cresta neurale. Il Sistema Nervoso Parasimpatico, ad essere precisi, si forma a partire dalle cellule della cresta neurale cranica e sacrale.

Le cellule della cresta neurale cranica diventano neuroni post-gangliari nei distretti corporei del torace e dell'addome, mentre le cellule della cresta neurale sacrale diventano neuroni post-gangliari nel bacino.

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