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Osso vomere

Che cos'è l'osso Vomere?

Il Vomere è un Osso che compone lo scheletro facciale e pertanto è annoverato tra le ossa dello Splancnocranio.

Si tratta di una lamina ossea, impari e di forma quadrangolare che si posiziona sagittalmente alla compagine del setto nasale. Il termine vomere deriva dal latino "Vomer" e sta ad indicare la lama di ferro dell'aratro che si utilizza in agricoltura. L'osso ha proprio la stessa forma di questa lama e già nel '700 gli fu attribuito questo nome.

La funzione principale dell'Osso Vomere è quella di contribuire alla formazione delle fosse nasali delineando, assieme all'Osso Etmoide, il setto mediano osseo della cavità nasale (Fig. 1).

Posizione dell'Osso Vomere

(Fig. 1) Visione frontale del cranio ove è possibile notare la posizione dell'Osso Vomere e comprenderne la sua importante funzione.

L'ossificazione del Vomere è tipicamente membranosa. È risaputo che alla nascita il setto nasale risulta essere formato esclusivamente da cartilagine.

Con il tempo, la parte posterosuperiore si ossifica per prima formando la lamina perpendicolare dell'Osso Etmoide e successivamente andrà ad ossificarsi anche la parte posteroinferiore che corrisponde proprio al Vomere. La porzione anteroinferiore, invece, resta cartilaginea.

Rapporti Anatomici dell'Osso Vomere

Il Vomere possiede rapporti anatomici con le ossa che formano lo scheletro del naso e del palato duro. In particolare le ossa coinvolte sono (Fig. 2):

  • Osso Sfenoide: le ali del Vomere sono articolate con la faccia inferiore del corpo di questo osso.
  • Osso Etmoide: il Vomere e questo osso si articolano attraverso le due creste; mediana ed intermascellare.
  • Osso Palatino: Il Vomere si articola a questo osso in due punti; sia a livello di cresta mediana ed interpalatina, sia attraverso il bordo superiore dell'ala del vomere che si articola con l'apofisi sfenoidale.
  • Osso Mascellare: l'estremità anteriore del Vomere si articola con la cresta incisiva del suddetto osso.

Visione sagittale del setto nasale

(Fig. 2) Visione del setto nasale sul piano sagittale ove è possibile apprezzare i rapporti anatomici dell'Osso Vomere.

Anatomia dell'Osso Vomere

Come già accennato, il Vomere è un osso impari e quadrangolare posizionato sul piano sagittale mediano. Concorre a formare la parte postero-inferiore del setto nasale con base di maggiori dimensioni. Man mano che si porta in avanti, verso il suo apice, l'osso si assottiglia.

L'Osso Vomere (Fig. 3 - 4) è composto da due superfici laterali e quattro margini. Le superfici sono piane ma segnate da solchi sui quali decorrono vasi e nervi. Uno dei solchi di maggior importanza si sviluppa obliquamente a livello anteroinferiore ed accoglie i vasi ed il nervo nasopalatini.

I margini, invece sono quattro:

  • Superiore: presenta uno spessore maggiore rispetto agli altri ed una profonda scanalatura che accoglie il rostro sfenoidale. Lateralmente ad essa si estendono le ali del Vomere le quali si articolano con le conche sfenoidali, i processi vaginali delle lamine pterigoidee dello Sfenoide ed i processi sfenoidale delle Ossa Palatine. La superficie inferiore delle ali forma il canale vomerovaginale.
  • Inferiore: si articola con le creste nasali delle Ossa Mascellari e Palatine.
  • Anteriore: è più lungo degli altri e può essere diviso in due metà. Quella superiore si articola con la lamina perpendicolare dell'Osso Etmoide mentre, quella inferiore rappresenta il punto di ancoraggio del margine inferiore della cartilagine nasale.
  • Posteriore: risulta essere concavo e più spesso superiormente. È il margine che separa le aperture nasali posteriore che sono definite coane.

Visione laterale e frontale delle superfici del Vomere

(Fig. 3 -4) Visione laterale delle superfici del Vomere (in alto); visione frontale del Vomere (in basso) ove sono apprezzabili le ali quali piccole estensioni laterali dell'osso.

Patologie del Setto Nasale

Nell'adulto, il Setto Nasale non è mai perfettamente rettilineo ma può presentare ispessimenti o curve ed angoli che danno vita a quelle che vengono genericamente indicate come deformità del Setto Nasale.

Queste condizioni possono anche interessare le cartilagini oltre che le ossa coinvolte nella formazione del Setto quali Vomere ed Etmoide. Pertanto le deformità possono essere ossee, cartilaginee o osteo-cartilaginee.

Una deformità frequente nel neonato riguarda la lussazione del setto ove il setto cartilagineo risulta deviato alla doccia ossea nella quale decorre.

Nell'adulto, comunque, le deviazioni patologiche del Setto Nasale si manifestano nella maggior parte dei casi a seguito di eventi traumatici quali incidenti in automobile, incidenti domestici o infortuni sportivi.

I disturbi ad esse associati comprendono principalmente: ostruzioni di una o entrambe le narici, epistassi, problemi respiratori, dolore facciale. Per correggere una deviazione nasale, solo nel caso in cui essa risulti incompatibile con la vita quotidiana, si ricorre ad un intervento chirurgico denominato Settoplastica.

Riassumendo

  • Il Vomere è un Osso che compone lo scheletro facciale (Splancnocranio).
  • Si tratta di una lamina ossea, impari e di forma quadrangolare che si posiziona sagittalmente alla compagine del setto nasale.
  • Il termine vomere deriva dal latino "Vomer" e sta ad indicare la lama di ferro dell'aratro che si utilizza in agricoltura.
  • La funzione principale dell'Osso Vomere è quella di contribuire alla formazione delle fosse nasali (Fig. 1).
  • L'ossificazione del Vomere è tipicamente membranosa. Alla nascita il setto nasale risulta essere formato esclusivamente da cartilagine. Con il tempo, la parte posteriore si ossifica (Etmoide e Vomere); mentre la parte anteriore rimane cartilaginea.
  • Il Vomere possiede rapporti anatomici con le ossa che formano lo scheletro del naso e del palato duro. In particolare le ossa coinvolte sono (Fig. 2): Sfenoide, Etmoide, Palatino e Mascellare.
  • L'Osso Vomere è composto da due superfici laterali e quattro margini.
  • Le superfici sono piane ma segnate da solchi sui quali decorrono vasi e nervi. I quattro margini si distinguono in Superiore, Inferiore, Anteriore e Posteriore.

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