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Elettrizzazione per conduzione

Che cosa è e come funziona l'elettrizzazione per conduzione?

L’elettrizzazione per conduzione (o elettrizzazione per contatto) è una delle tre modalità di elettrizzazione dei corpi, oltre a quella per strofinio e per induzione (elettrizzazione per induzione).

Essa consiste nel mettere a contatto tra di loro due corpi conduttori, di cui uno carico ed uno neutro.

Poiché a differenza degli isolanti nei conduttori la carica elettrica può circolare liberamente attraverso tutto il volume del conduttore e non rimane confinata superficialmente, si otterrà che una parte della carica presente sul corpo carico di trasferirà su quello neutro ottenendone dunque l’elettrizzazione con carica dello stesso segno.

L’elettrizzazione per conduzione può avvenire solo tra corpi conduttori.

Elettroni di conduzione

Le cariche elettriche che vengono scambiate tra conduttori in un processo di elettrizzazione sono gli elettroni.

Tali particelle a cui è assegnata la carica negativa sono dotate di una certa mobilità lungo tutto il volume del conduttore che ne permette la libera circolazione.

A differenza degli isolanti la cui struttura ne fissa le posizioni ben precisamente e non ne permette la mobilità.

Una volta che sono soggetti a una forza elettrica gli elettroni di conduzione possono attraversare tutto il volume del conduttore e passare ad un altro corpo conduttore, questo si verifica ad esempio quando un conduttore scarico si mette a contatto con un altro carico.

La differenza di potenziale di elettrico mette in moto le cariche che quindi si trasferiscono in parte.

Quando ad esempio scendiamo dall’auto la cui carrozzeria si è caricata per strofinio durante il viaggio e tocchiamo la portiera metallica, capita proprio di sentire una piccola scossa elettrica sulle dita.

Ciò è dovuto all’elettrizzazione per contatto tra un corpo carico (la carrozzeria dell’auto) e il nostro corpo (che essendo composto principalmente di acqua è un ottimo conduttore) che provvede a collegare il metallo dell’auto con il suolo.

La terra infatti ha la capacità di attrarre a se ed accumulare una grande quantità di carica elettrica negativa essendo anch’essa un conduttore.

Equilibrio elettrostatico

Quando un conduttore scarico viene posto a contatto con uno carico abbiamo detto che parte della carica si trasferisce da quest’ultimo al primo.

In particolare se i conduttori sono identici allora la carica si riparte equamente tra i due corpi in modo che ognuno di essi abbiano lo stesso numero di cariche elettriche negative.

L’elettrizzazione per contatto è permanente, nel senso che se i due corpi vengono tra di loro allontanati ognuno dei due conserverà la carica che aveva una volta raggiunto l’equilibrio elettrostatico.

Se invece i due conduttori sono diversi, allora la carica si distribuisce in modo da portare ogni conduttore allo stesso valore di potenziale elettrico.

La carica in un conduttore si dispone sempre all’esterno, sulla superficie, anche se il corpo è pieno.

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