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Differenza tra composto e miscuglio

Qual è la differenza tra composto e miscuglio?

I termini composto ed elemento si riferiscono a materiali che presentano sostanziali e importanti differenze, vediamo quali!

I composti sono materiali che presentano caratteristiche proprie ben definite che lo identificano e diversificano da tutti gli altri composti.

Esempi di composti sono l'acqua, l'etanolo (il comune alcol etilico delle bevande alcoliche), il sale da cucina (in termini chimici, il cloruro di sodio), l'acetone, lo zucchero, l'ammoniaca, ecc.

Questi sono formati da elementi chimici intimamente legati tra loro mediante legami chimici. La composizione degli elementi che formano il composto è fissa e ben determinata dalla natura: nell'acqua (la cui formula chimica è H2O) per ogni atomo di ossigeno sono presenti due atomi di idrogeno.

Anche le proprietà fisiche dei composti sono ben definite: così l'acqua ha una ben determinata densità, una specifica temperatura di ebollizione (alla pressione atmosferica l'acqua bolle a 100°C), una specifica temperatura di fusione (alla pressione atmosferica l'acqua fonde a 0°C), ecc.

Mescolando tra loro più sostanze è invece possibile ottenere i miscugli; ad esempio, sciogliendo dello zucchero in acqua otteniamo un miscuglio; aggiungendo della limatura di ferro a della polvere di carbone otteniamo un altro miscuglio.

Ciò che differenzia un miscuglio da un composto è che nei miscugli le sostanze sono semplicemente mescolate tra loro (o sciolte una nell'altra) ma le sostanze costituenti il miscuglio non sono combinate chimicamente tra loro e pertanto i singoli componenti del miscuglio mantengono inalterate le proprietà chimiche che hanno allo stato isolato e possono essere separati tramite mezzi meccanici (filtrazione, centrifugazione, ecc.) o mezzi fisici (distillazione, cristallizzazione, ecc.).

È chiaro che - nei miscugli - la composizione delle sostanze che lo formano non è fissa e determinata: in acqua posso sciogliere più o meno zucchero ottenendo miscugli con composizione diversa.

È quindi questa una importante differenza tra composti e miscugli: i composti hanno una composizione ben definita e dettata dalla natura, i miscugli possono avere composizioni variabili.

Un'altra differenza tra composti e miscugli risiede nelle rispettive proprietà fisiche: come detto in precedenza, i composti hanno proprietà fisiche ben definite (come ad esempio la densità), mentre i miscugli hanno proprietà fisiche che dipendono dalla composizione del miscuglio stesso.

Così, ad esempio, se in acqua sciolgo poco zucchero, il miscuglio corrispondente avrà una certa densità che sarà diversa da quella del miscuglio ottenuto sciogliendo molto zucchero in acqua.

Ricordiamo infine che i miscugli possono essere costituiti da un'unica fase (e in questo caso si parla di miscugli omogenei, esempi: acqua salata, aria, acciaio), o da due o più fasi (e in questo caso si parla di miscugli eterogenei, esempi: sabbia, granito, miscela formata da acqua e limatura di ferro).

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