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Differenza tra miscugli omogenei e miscugli eterogenei

Qual è la differenza tra miscugli omogenei e miscugli eterogenei?

Vuoi sapere cosa hanno in comune e cosa hanno di diverso i miscugli omogenei e i miscugli eterogenei?

Se si continua con la lettura dell'articolo.

In questa lezione, dopo avere introdotto i miscugli e avere visto da cosa sono formati, vedremo le differenze esistenti tra miscugli omogenei e miscugli eterogenei.

Osservando un oggetto, come ad esempio un sasso, ci accorgiamo che è costituito da sostanze di natura diversa; anche se il fatto non è così evidente ai nostri occhi, da sostanze di natura diversa è costituita anche l'acqua salata (ottenuta sciogliendo del sale in acqua).

In entrambi i casi ci troviamo di fronte a mescolanza di più sostanze; mescolanze di questo tipo sono chiamate miscugli, dai quali, in vario modo, possono essere ottenute le sostanze che lo compongono. Pertanto un miscuglio è la mescolanza di due o più componenti.

A seconda del modo in cui i componenti di un miscuglio si mescolano tra loro, possiamo avere miscugli omogenei o miscugli eterogenei.

Ma qual è la differenza tra i miscugli eterogenei e i miscugli omogenei?

I miscugli eterogenei sono miscugli i cui componenti sono mescolati in modo non uniforme, tanto che è possibile osservarli a occhio nudo o tramite l'ausilio di un microscopio.

Un esempio di miscuglio eterogeneo è il sasso di cui parlavamo poc'anzi, ma è un miscuglio eterogeneo anche il latte che osservato al microscopio mostra le particelle di grasso che lo costituiscono immerse in un liquido trasparente.

latte al microscopio

Il latte osservato al microscopio mostra la sua natura di miscuglio eterogeneo.

I miscugli eterogenei presentano caratteristiche chimico-fisiche diverse in vari punti (come per esempio la densità, il punto di ebollizione, il colore, il sapore, la trasparenza, lo stato fisico, ecc.). Ogni componente della miscela prende il nome di fase.

Miscugli eterogenei particolari sono:

  • la nebbia, formata da minuscole goccioline di acqua disperse e sospese nell'aria;
  • le emulsioni, miscugli eterogenei tra due o più liquidi immiscibili che agitati vigorosamente si disperdono l'uno nell'altro;
  • il fumo, formato da particelle di un solido disperse in un gas;
  • la schiuma, formata da un gas disperso in un liquido.

I miscugli omogenei sono miscugli i cui componenti sono mescolati in modo uniforme, tanto che non è possibile osservarli a occhio nudo o tramite l'ausilio di un microscopio.

Un esempio di miscuglio omogeneo è l'acqua salata: anche osservandola con i microscopi più potenti non è possibile osservare il sale sciolto nell'acqua.

A differenza dei miscugli eterogenei, i miscugli omogenei presentano le stesse caratteristiche chimico-fisiche (come per esempio la densità, il punto di ebollizione, il colore, il sapore, la trasparenza, lo stato fisico, ecc.) in vari punti e sono pertanto costituiti da un'unica fase.

I miscugli omogenei, chiamati anche soluzioni, sono costituiti da un componente presente in maggior quantità chiamato solvente e da un componente (o più) presente in minor quantità chiamato soluto (nell'acqua salata l'acqua è il solvente mentre il sale è il soluto).

Cosa hanno in comune miscugli omogenei e miscugli eterogenei?

1) Miscugli omogenei e miscugli eterogenei hanno in comune il fatto di essere entrambi costituiti da due o più sostanze.

2) Per entrami i miscugli, mediante opportune tecniche di separazione, è possibile separare i loro componenti.

Cosa hanno di diverso miscugli omogenei e miscugli eterogenei?

1) Nei miscugli eterogenei le sostanze che lo compongono sono mescolate in modo non uniforme; nei miscugli omogenei le sostanze che lo compongono sono mescolate in modo uniforme.

2) I miscugli eterogenei sono costituiti da un'unica fase; i miscugli eterogenei sono costituiti da due o più fasi.

3) Osservando a occhio nudo o tramite l'ausilio di un microscopio un miscuglio eterogeneo, è possibile notare le sostanze che lo compongono; osservando a occhio nudo o tramite l'ausilio di un microscopio un miscuglio omogeneo, non è possibile notare le sostanze che lo compongono.

4) I miscugli omogenei possono esistere in tutti e tre gli stati di aggregazione della materia (solido, liquido, gas); i miscugli eterogenei possono esistere solo allo stato solido o liquido (i gas sono infatti sempre miscibili tra loro e quindi miscele di gas costituiscono sempre miscugli omogenei).

Esercizio: miscuglio eterogeneo o miscuglio omogeneo?

Ti elencheremo di seguito una lista di miscugli e per ognuno di essi dovrai dire se è un miscuglio omogeneo o un miscuglio eterogeneo. Le soluzioni le trovi in fondo alla lezione.

1) sasso

2) sabbia

3) aria

4) salsa di pomodoro

5) succo di frutta

6) acciaio

7) acqua del rubinetto

8) granito

9) nuvole

10) benzina

 

Soluzioni

 

1) eterogeneo; 2) eterogeneo (osservando la sabbia da vicino è possibile notare granelli più chiari e granelli più scuri); 3) omogeneo; 4) eterogeneo; 5) eterogeneo; 6) omogeneo; 7) omogeneo; 8) eterogeneo; 9) eterogeneo (formate da minuscole goccioline di acqua disperse e sospese nell'aria); 10) omogeneo.

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