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Combustibili solidi

Che cosa sono i combustibili solidi?

Vuoi sapere quali sono i combustibili solidi?

Vuoi conoscere le proprietà dei combustibili solidi?

Se si continua con la lettura dell'articolo. In questa pagina del sito vedremo infatti quali sono i combustibili solidi e quali sono le loro caratteristiche principali.

Iniziamo con il ricordare che i combustibili sono sostanze che con l'ossigeno dell'aria o con altri ossidanti danno luogo a reazioni di ossidazione fortemente esotermiche (reazioni di combustione).

Si tratta in genere di sostanze formate da carbonio e idrogeno, ed eventualmente altri elementi tra cui azoto, fosforo, zolfo ecc.

I combustibili possono essere classificati in solidi, liquidi e gassosi: in questa sede studieremo le proprietà dei combustibili solidi.

Quali sono i combustibili solidi?

I combustibili solidi sono combustibili che si presentano allo stato solido. Si suddividono in:

  • naturali;
  • artificiali.

Tra i combustibili naturali quelli fossili costituiscono un gruppo a sé, per quanto ovviamente non isolato.

I combustibili fossili solidi sono tutto il materiale solido combustibile formatosi nel corso delle ere geologiche: a essi appartengono i carboni e gli scisti bituminosi.

Carboni e scisti possono avere composizione e caratteristiche variabili entro un intervallo assai ampio.

Non vi è un'unica teoria in grado di spiegare esaurientemente la formazione di tutti i tipi noti di carboni. L'età del deposito può variare di centinaia di milioni di anni; caratteristica comune di tutti i combustibili fossili è quella di essere costituiti prevalentemente da carbonio e idrogeno.

Anche le torbe possono essere considerate combustibili fossili, di formazione relativamente recente.

Il più importante combustibile naturale solido non fossile è la legna, da cui d'altronde quelli fossili derivano.

Combustibili solidi artificiali devono considerarsi, oltre al carbone di legna, ottenuto scaldando legname a 500-600°C in assenza d'aria, il coke e il semicoke, provenienti dai processi di cokizzazione dei carboni fossili e del petrolio.

Tra i combustibili solidi ricordiamo infine anche quelli a base metallica (litio, berillio, boro, sodio, magnesio e alluminio) che sfruttano l'elevato calore di combinazione con l'ossigeno.

Caratteristiche principali dei combustibili solidi

La caratteristica principale dei combustibili solidi (così come quella degli altri tipi di combustibili) è il potere calorifico (p.c.) che si misura in kilocalorie (o in joule) per unità di peso (kg) o di volume (litri o m3).

Altre caratteristiche importanti sono:

  • il tenore in zolfo; è preferibile un valore basso di tale parametro allo scopo di per evitare la formazione di ossidi di zolfo (inquinanti atmosferici responsabili delle piogge acide) durante la combustione (per approfondimenti leggi: come si formano le piogge acide);
  • il residuo in ceneri.

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