acidi basi

Temperatura o punto di fusione

Temperatuta o punto di fusione: definizione e spiegazione

La fusione è il passaggio dallo stato solido allo stato liquido. Ogni sostanza fonde ad una temperatura definita che si chiama temperatura di fusione. Durante tutto il processo di fusione la temperatura rimane costante.

Per ottenere la fusione di una sostanza occorre somministrare calore dall'esterno. Il calore somministrato nel periodo della fusione si chiama calore latente di fusione.

La temperatura di fusione dipende dalla pressione che agisce sul solido. Questa influenza però non si rende sensibile che per grandi variazioni della pressione. In generale un aumento della pressione fa abbassare la temperatura di fusione in quelle sostanze che si contraggono passando dallo stato solido allo stato liquido (ghiaccio) e la fa innalzare in quelle sostanze che si dilatano nel passaggio medesimo.

Quindi per l'acqua, che contrae il proprio volume passando dallo stato solido allo stato liquido, un aumento di pressione permette la fusione del ghiaccio a temperatura inferiori allo 0°C. La pressione necessaria per fondere il ghiaccio a -1°C è molto alta, pari a 133 atmosfere. Un pattinatore di 70 Kg che preme sul ghiaccio con una lamina di superficie pari a 0,5 cm2 raggiunge questa pressione.

Temperatura di fusione o punto di fusione di alcuni materiali

Materiale Temperatura di fusione o Punto di fusione
Ossigeno -218,4 °C
Azoto -210 °C
Alcool Etilico -115 °C
Mercurio -38,8 °C
Acqua 0 °C
Alluminio 660 °C
Sale da cucina 801 °C
Oro 1065 °C

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