Hai problemi di memoria? Clicca qui
Sindrome di Turner
Che cos'è la sindrome di Turner?
La sindrome di Turner si manifesta in individui di sesso femminile nelle cui cellule manca completamente o parzialmente uno dei due cromosomi X. L'assetto cromosomico tipico della sindrome di Turner è 45,XO.
Si tratta dell'unica monosomia compatibile con la vita nota nella specie umana, in quanto le monosomie degli autosomi sono sempre letali e responsabili di aborti spontanei. Anche la monosomia X0, tuttavia, è responsabile di più del 90% di aborti.
La frequenza di nascita di bambine affette da sindrome di Turner è di 1 su 2000/5000.

Il tipico cariotipo 45,X0 riscontrabile in tutte o in parte delle cellule degli individui affetti da sindrome di Turner.
Caratteristiche cliniche e fenotipiche della sindrome di Turner
La completa assenza del cromosoma X o di parti di esso interferisce con il normale sviluppo delle bambine affette da sindrome di Turner, dando luogo a un fenotipo che si caratterizza per bassa statura (evidente a partire dai 5 anni di età), presenza di una piega cutanea (pterigio) tra il collo e le spalle, collo e torace corti e larghi, bassa attaccatura dei capelli, mandibola piccola, possibili edema degli arti inferiori o delle mani, anomalie scheletriche, assenza di mestruazioni e sterilità.
Sono inoltre frequenti problemi renali e cardiaci come costrizione dell'aorta e alterazioni della valvola aortica. Maggiore è il rischio di ipotiroidismo e diabete. Il quoziente intellettivo è nella norma e non si riscontrano disabilità mentali rilevanti.
Possono presentarsi dei disturbi di apprendimento non verbale e delle difficoltà comportamentali, ma in modo molto eterogeneo.
L'assenza di funzionalità ovarica impedisce il corretto sviluppo puberale e la comparsa dei caratteri sessuali secondari, come l'aumento di dimensioni del seno.
Terapia
Quando la sindrome di Turner è diagnosticata in tempo, viene realizzata una terapia a base di ormone della crescita per garantire il raggiungimento di un'adeguata statura in età adulta e di estrogeni per favorire la comparsa dei caratteri sessuali secondari.
Sono noti casi di gravidanze normalmente portate a termine ricorrendo alla fecondazione in vitro.
Cause genetiche della sindrome di Turner
Nel 50% dei casi la sindrome di Turner è dovuta all'assenza di un intero cromosoma X, nella restante metà si osservano altre alterazioni cromosomiche come delezione dei bracci corto o lungo, cromosoma X ad anello, duplicazione di uno dei due bracci (isocromosoma) o mosaicismo.
Nella condizione a mosaico alcune cellule presentano cariotipo 46,XX altre 45,X0 e le manifestazioni cliniche e fenotipiche sono variabili e generalmente meno gravi della monosomia completa (presente in tutte le cellule), a seconda del numero di cellule coinvolte e della loro localizzazione.
In circa il 25% di donne con sindrome di Turner a mosaico, il fenotipo e il ciclo ovarico sono normali.
È stato dimostrato come nella quasi totalità dei casi la monosomia completa deriva da errori durante la spermatogenesi, a causa dell'instabilità del cromosoma Y che viene perso, e non esiste una correlazione con l'età della madre.

La monosomia X0 completa deriva molto più probabilmente da errori durante la meiosi I della spermatogenesi. A conclusione della meiosi si ottengono gameti correttamente aploidi (23,X) e gameti mancanti del cromosoma sessuale (n-1). Gli spermatozoi n-1 sono responsabili della monosomia X0 quando fecondano una cellula uovo con normale cariotipo 23,X. La monosomia a mosaico si deve invece a fenomeni di non disgiunzione tra i cromatidi fratelli durante le divisioni mitotiche (simile alla non disgiunzione in meiosi II) delle prime fasi di sviluppo embrionale.
Link correlati:
Che cos'è e a cosa è dovuta l'anemia falciforme?
Che cos'è e come funziona la terapia genica?
Che cos'è il nanismo ipofisario?
Che cosa sono le mutazioni genetiche?
Studia con noi