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Calore sensibile

Che cos'è il calore sensibile?

Vuoi sapere che cos'è il calore sensibile?

Se si continua pure con la lettura dell'articolo perchè non solo ti diremo che cos'è il calore sensibile ma ti spiegheremo anche la differenza tra calore sensibile e calore latente.

Iniziamo col dire che il calore è una forma di energia interna a un corpo legata all'agitazione termica delle particelle che lo compongono; si trasmette spontaneamente da corpi caldi (a più alta temperatura) a corpi freddi (a più bassa temperatura).

Il calore scambiato tra due corpi può essere di due tipi: calore sensibile e calore latente.

Il calore sensibile è quella forma di calore che viene scambiata tra due corpi e che produce una diminuzione della differenza di temperatura tra i due corpi stessi in quanto - in seguito al passaggio di calore - il corpo caldo tende a raffreddarsi e il corpo freddo tende a riscaldarsi.

Questo scambio di calore continua fino a quando vi è una differenza di temperatura tra i due corpi, cioè finché non viene raggiunto l'equilibrio termico.

Quindi il calore sensibile è una forma di calore che, scambiata tra due corpi, determina una variazione di temperatura degli stessi.

Il calore sensibile può essere determinato tramite la legge fondamentale della termologia.

Differenza tra calore sensibile e calore latente

Il calore sensibile si contrappone al calore latente. Il calore latente è infatti una forma di calore che, scambiata tra due corpi, non determina una variazione di temperatura.

Ad esempio, somministrando calore all'acqua che bolle notiamo che la temperatura dell'acqua rimane costante (100°C alla pressione di 1 atm). Il calore somministrato è latente (= che non si vede, dal latino latere = restare nascosto) in quanto l'assorbimento di calore non si manifesta con un aumento della temperatura.

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