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Motilità

In fisiologia che cosa si intende con motilità?

In fisiologia con il termine di motilità si intende la proprietà, comune a tutti gli organismi viventi, di compiere movimenti o spostamenti - anche reversibili - in seguito a sollecitazioni di varia natura.

Se si considera la cellula come unità fondamentale degli organismi viventi, si possono distinguere i seguenti movimenti cellulari:

- movimento ameboide;

- movimento di scivolamento;

- movimento per ciglia e flagelli;

- movimento per contrazione.

Il movimento ameboide consiste essenzialmente nell'emissione di protuberanze di varia forma.

Il movimento di scivolamento è in genere un movimento molto lento.

Più rapido è il movimento per flagelli o per ciglia, prolungamenti citoplasmici di scarsa entità numerica e molto lunghi (flagelli) oppure numerosissimi e molto corti (ciglia) tipici di molti Batteri, Alghe, Protozoi e numerose cellule di Metazoi. Flagelli e ciglia possono spostare sia l'organismo nell'ambiente sia il mezzo ambiente lungo la superficie dell'organismo: quest'ultima funzione appare altrettanto importante della prima.

Il movimento cellulare più specializzato è sicuramente la contrazione della fibra muscolare. Il materiale contrattile è raccolto nelle cosiddette miofibrille che possono occupare solo una parte oppure tutta la cellula come nelle fibre muscolari tipiche.

Motilità negli animali

Negli animali predomina il movimento per contrazione muscolare. Esso si ritrova già nelle meduse dove sono presenti fasci circolari di fibre muscolari, lisci o striati.

In animali muniti di arti differenziati (Artropodi, Vertebrati), la muscolatura, suddivisa in fasci, si inserisce su detti arti e gli organi della locomozione sono dati dal complesso scheletrico-muscolare.

In esso le parti scheletriche fungono da leve o organi passivi, le parti muscolari da organi attivi.

Lo scheletro degli arti è costituito da un numero abbastanza elevato di ossa articolantisi tra loro in modo da conferire al movimento una notevole armonia.

Motilità nei vegetali

I vegetali sono in grado di spostarsi nell'ambiente in cui vivono con tutto il corpo oppure con singoli organi.

Gli spostamenti dell'intero organismo costituiscono i movimenti di traslazione; i movimenti di organi, movimenti cioè che sono caratteristici delle piante che vivono fisse a un substrato, costituiscono i movimenti di curvatura.

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