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Liposoma

Che cosa sono i liposomi?

I liposomi sono vescicole di sintesi, cave e contenenti un ambiente acquoso, delimitate da un singolo o più doppi strati di fosfolipidi.

Le dimensioni dei liposomi sono comprese tra 50 nm (nanometri) e 2,5 µm (micrometri) di diametro.

I liposomi vengono usati per studiare la permeabilità delle membrane biologiche o per veicolare all’interno delle cellule farmaci di diversa natura, come antibiotici, antitumorali e prodotti della terapia genica. I liposomi sono anche usati in cosmetica per agevolare l’assorbimento dei principi attivi di molte creme e lozioni.

Oltre ai fosfolipidi sono presenti molecole di colesterolo che contribuiscono a rendere la membrana dei liposomi perfettamente compatibile con quella delle cellule animali. Tra i fosfolipidi più tipicamente utilizzati si ricordano la fosfatidilcolina e il diacetilfosfato.

La composizione e le dimensioni dei liposomi possono essere opportunamente modificate per ottimizzarne le funzioni.

struttura liposoma

Il liposoma è una vescicola cava in cui uno o più doppi strati di fosfolipidi delimitano un ambiente acquoso interno.

Classificazione dei lisosomi

La classificazione dei lisosomi si basa principalmente su tre criteri: dimensioni, numero di doppi strati lipidici e metodo di preparazione. Da queste caratteristiche dipende il tipo di utilizzo: farmaci veicolati, cellule bersaglio, modalità di somministrazione, ecc.

I lisosomi unilamellari sono classificati in base alle dimensioni in:

  • small (con un diametro inferiore a 80 nm);
  • large (con un diametro superiore agli 80 nm);
  • giant (con dimensioni dell’ordine dei micrometri).

Esistono, inoltre, lisosomi multivescicolari (contengono all’interno delle vescicole), oligolamellari (con pochi doppi strati fosfolipidici concentrici) e multilamellari (con numerosi doppi strati lipidici concentrici).

Classificazione dei lisosomi

Tipi principali di lisosomi, classificati in base alle dimensioni, al numero di doppi strati fosfolipidici e all’eventuale presenza di vescicole interne.

Vantaggi e svantaggi dell’utilizzo dei lisosomi

Tra i principali vantaggi dei lisosomi si possono ricordare:

  • possibilità di trasportare sostanze sia di natura idrofila sia di natura idrofobica;
  • protezione delle sostanze veicolate da enzimi e condizioni come il pH che ne potrebbero causare la degradazione;
  • riduzione dei tempi di esposizione ai farmaci dei tessuti e, conseguentemente, degli eventuali effetti collaterali;
  • trasporto specifico delle sostanze nei tessuti di interesse;
  • biodegradabilità, non tossicità e non immunogenicità;
  • somministrazione per via endovenosa, orale o intramuscolare.

Gli svantaggi associati all’uso dei lisosomi riguardano soprattutto gli alti costi di produzione, la scarsa solubilità e l’emivita breve.

Sono anche possibili reazioni di idrolisi e ossidazione a carico dei fosfolipidi e le molecole veicolate possono rompersi e/o disperdersi.

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