chimica-online.it

Effetti fenotipici delle mutazioni geniche

Quali possono essere gli effetti fenotipici delle mutazioni geniche?

Dalla mutazione dei geni di un organismo ci si può attendere una varietà quasi infinita di cambiamenti fenotipici.

Ai fini descrittivi i geni mutanti ci possono raggruppare in diverse categorie basate sugli effetti che essi provocano sul fenotipo.

Si danno qui alcuni esempi che servono a illustrare il vasto campo di effetti dovuto alle mutazioni.

I mutanti letali provocano la morte dell'organismo e possono essere tanto dominanti quanto recessivi.

I semiletali e subletali hanno un effetto meno completo dei letali. L'organismo che li porta è senz'altro menomato nella sua capacità di adattarsi all'ambiente e può avere una vita più breve del normale.

Una terza classe è costituita dai mutanti dannosi in minor grado, la cui azione non è né facilmente né necessariamente distinguibile dalle precedenti. Questi geni mutanti non hanno un effetto drastico sul fenotipo, ma alterano il funzionamento dell'organismo in modo sufficiente a far si che esso non possa competere con successo con gli altri genotipi.

I mutanti neutri non mostrano alcun marcato vantaggio o svantaggio selettivo.

I mutanti vantaggiosi, nel conferire al fenotipo un distinto vantaggio selettivo, possono essere più efficienti degli alleli che si trovano in natura, in linguaggio tecnico detti "selvatici".

I mutanti che agiscono sulle caratteristiche morfologiche provocano un mutamento nell'aspetto e nella struttura.

Nei microrganismi un mutamento nelle modalità di crescita può produrre delle differenze nell'aspetto di una colonia. Anche questi mutanti vengono chiamati mutanti morfologici.

I mutanti biochimici sono quelli per mezzo dei quali si può dimostrare che una tappa ben definita della biosintesi dipende in qualche modo dalla mutazione. In realtà tutte le mutazioni provocano cambiamenti biochimici.

I mutanti della sterilità non sono in grado di produrre gameti funzionati, oppure producono gameti che hanno una limitata capacità di fecondare o di essere fecondati.

Queste mutazioni possono colpire sia le piante sia gli animali. Nelle piante certi tipi di mutanti della sterilità sono importanti per prevenire l'autoimpollinazione o l'impollinazione incrociata.

I mutanti della fertilità permettono la produzione di gameti, ma a un livello minore degli alleli normali.

Ti lasciamo infine alcuni link che ti potrebbero interessare:

Che cos'è e cosa rappresenta un ecotono?

Che cos'è l'ecogenetica?

Che cosa è la deriva genetica?

Che cosa si intende per dosaggio genico?

Che cosa l'allelia multipla?

In biologia che cosa si intende con mutualismo?

A cosa è dovuto il nanismo?

Studia con noi