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Corrente a getto

Che cos'è la corrente a getto?

Vuoi sapere che cos'è la corrente a getto?

Vuoi sapere dove si forma la corrente a getto?

Se si continua con la lettura dell'articolo. In questa pagina del sito vedremo infatti che cos'è la corrente a getto e dove si forma.

La corrente a getto (in inglese: jet stream) è una forte corrente atmosferica, concentrata lungo un asse quasi orizzontale, ondulato al di sotto della tropopausa (o, al di sopra di questa, nella stratosfera), avente lunghezza di alcune migliaia di kilometri.

Lungo l'asse la velocità del vento presenta uno o più massimi (fino a oltre 600 km/h); il gradiente del vettore vento, misurato a partire dall'asse, presenta valori molto forti ma la sua componente verticale (> 10 m/s per km) è circa 100 volte più forte di quella orizzontale.

Per conseguenza la distanza verticale di dimezzamento della velocità è circa 1/100 di quella orizzontale e la corrente si presenta in realtà come un tubo molto appiattito dello spessore verticale di 6-8 km e della larghezza di 600-800 km.

Di norma il vento nelle correnti a getto ha una forte componente da occidente, in entrambi gli emisferi; esse inoltre nell'emisfero settentrionale sono più intense che in quello meridionale.

L'intensità media di ogni corrente a getto è maggiore d'inverno e in tale stagione queste sono meglio organizzate. Le correnti a getto vengono rappresentate, sinotticamente, sulle carte del tempo mediante l'analisi del vento massimo misurato sulla verticale delle varie stazioni aerologiche con radio o radar-sonde.

Le analisi rivelano che in natura, a un certo istante, sono presenti più di una corrente a getto. Di queste una, molto regolare, si sviluppa in corrispondenza della cintura delle alte pressioni subtropicali e il suo percorso presenta ondulazioni appiattite, in fase con le onde lunghe della circolazione troposferica. È, questa, la corrente a getto subtropicale.

Nella fascia delle correnti occidentali compresa fra 30° e 60° di latitudine si sviluppano ed evolvono poi le correnti a getto polari dette anche del fronte polare o delle latitudini medie, molto meno regolari nella forma e nel livello.

Esse sono connesse con le zone frontali, le perturbazioni cicloniche e le grandi onde nelle correnti occidentali delle latitudini medie.

Corrente a getto polare e corrente a getto subtropicale

Corrente a getto polare e corrente a getto subtropicale.

Allorché la velocità media delle correnti occidentali nella sopra detta fascia è alta (indice zonale alto), le onde delle correnti a getto hanno piccola ampiezza e le correnti stesse sono forti, ben definite e continue.

Se invece detta velocità media zonale è bassa (indice basso), le correnti a getto presentano forti ondulazioni, e dalle saccature delle onde si separano alcuni vortici freddi; e mentre a più alta latitudine le correnti a getto principali si ricostituiscono, i vortici sono contornati da altre correnti a getto delle quali il ramo occidentale è diretto verso l'equatore e quello orientale è diretto verso il polo. Questi sistemi hanno evoluzione molto lenta.

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