L'elio (il cui nome deriva da Helios il dio greco del sole), venne scoperto nel 1868 da J.N. Lockyer esaminando allo spettroscopio la luce provreniente dal sole durante un'eclissi; in seguito osservato (alla fine del XIX secolo) in gas occlusi in vari minerali di uranio e infine isolato dall'aria. Nel 1908, il fisico olandese H. Kamerlingh Onnes si guadagnò il premio nobel per aver ottenuto l' elio liquido raffreddandolo a 0,9 K. 18 anni più tardi, un suo studente W. H. Keesom riuscì a solidificare l'elio.
L'elio è un gas nobile e come gli altri elementi del gruppo, esiste solo sotto forma di atomi liberi. L'elio è estremamente raro sulla Terra: nell'atmosfera è presente nella misura del 5,3·10-4 %, mentre in molti gas naturali provenienti dal sottosuolo (idrocarburi gassosi, emanazioni vulcaniche, soffioni boraciferi) può raggiungere l'1%. È inoltre uno dei principali costituenti del Sole (41%) e di molte altre stelle. Si forma in numerose reazioni nucleari (le particelle α non sono altro che nuclei di elio) e compare, sotto forma del rarissimo isotopo di massa 3 (3He), nell'evoluzione radioattiva del trizio, l'isotopo pesante dell'idrogeno.
Data la sua struttura elettronica completa, la sua elevata energia di ionizzazione e la bassa affinità elettronica, nonché l'elevata energia di promozione di un elettrone (dal livello 1s al 2s), l'elio risulta l'elemento chimicamente più inerte, pertanto a differenza di altri gas nobili più pesanti (cripton, xenon e radon), non se ne conosce con certezza alcun composto con altri elementi.
Dato che l'elio è il gas più leggero e non è infiammabile, viene utilizzato per il riempimento di palloni sonda e aerostati; data la sua bassissima solubilità nei fluidi del corpo umano, miscelato con l'ossigeno viene utilizzato come gas di respirazione per le immersioni subacquee, . Vine ridotto così il pericolo di embolie. L'elio viene anche utilizzato per creare una atmosfera inerte nelle saldature ad arco e negli impianti nucleari.
L'elio viene prodotto per distillazione frazionata dai gas naturali. Solitamente viene commercializzato allo stato gassoso compresso in bombole; su larga scala viene trasportato in serbatoi coibentati dopo essere stato sottoposto a liquefazione.
| PROPRIETA' GENERALI | |
| Nome | Elio |
| Simbolo | He |
| Numero Atomico | 2 |
| Periodo | 1 |
| Gruppo | VIIIA |
| Comportamento dell'Ossido (*1) | / |
| PROPRIETA' ATOMICHE | |
| Massa Atomica in uma (*2) | 4,0026 |
| Elettronegetività (Pauling) | / |
| Numeri di Ossidazione | 0 |
| Energia di 1^ Ionizzazione (eV) | 24,58 |
| Raggio Atomico (Angstrom) | / |
| PROPRIETA' FISICHE | |
| Stato di Aggregazione (*3) | gas |
| Temperatura di Fusione (°C) | -272 |
| Temperatura di Ebollizione (°C) | -269 |
| Densità (*4) | 0,18 |
| Struttura Cristallina | / |
| *1 = Relativo all'ossido con valenza maggiore | |
| *2 = Una eventuale ( ) indica che il valore riportato è quello dell'isotopo a vita più lunga di un elemento radioattivo che non ha isotopi stabili e la cui massa atomica non può essere definita con precisione | |
| *3= Alla t = 20 °C e P = 1 atmosfera | |
| *4 = per solidi e liquidi è espressa in g/ml a 20°C. Per i gas in g/l a a 0°C e 1 atmosfera | |
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