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Gemmazione

Che cosa è la gemmazione?

La gemmazione è una modalità di riproduzione asessuata messa in atto da diversi organismi eucariotici sia unicellulari, come alcuni lieviti e alcuni ciliati, sia pluricellulari, come poriferi, cnidari e tunicati.

In tutti i casi la gemmazione si alterna alla riproduzione sessuale o si realizza in concomitanza di particolari condizioni ambientali.

La gemmazione come riproduzione asessuale avviene con formazione sull’organismo genitore di una piccola escrescenza che, staccandosi, dà luogo a un organismo più piccolo ma geneticamente identico a quello originario.

In alcuni casi le gemme non si staccano dando luogo alla formazione di una colonia.

Il termine gemmazione viene usato anche per descrivere la formazione di vescicole dalla membrana plasmatica e da alcuni organuli nei meccanismi di trasporto vescicolare intra- ed extracellulare delle cellule eucariotiche.

La formazione di vescicole dalla membrana plasmatica viene anche sfruttata da alcuni virus per il rilascio delle nuove particelle virali dopo la fase replicativa nella cellula ospite.

Gemmazione negli organismi unicellulari

Negli organismi eucariotici unicellulari, la gemmazione procede attraverso la divisione del nucleo (cariocinesi) per mitosi, seguita da una divisione del citoplasma (citodieresi) ineguale.

Le cellule figlie si originano come gemme sulla superficie della cellula madre, di maggiori dimensioni, o all’interno di essa.

Nel primo caso si parla di gemmazione esogena, nel secondo di gemmazione endogena, tipica di alcune specie di ciliati.

Gemmazione

Negli organismi unicellulari, la gemmazione avviene mediante divisione del nucleo per mitosi e citodieresi ineguale dei citoplasmi. La cellula di maggiori dimensioni è l’organismo genitore o cellula madre, mentre la cellula figlia si origina come un’escrescenza o gemma che può o meno staccarsi.

Gemmazione in un lievito

Immagine al microscopio che mostra la gemmazione in un lievito del genere Saccharomyces.

Gemmazione in un protozoo ciliato

Immagine al microscopio che mostra la gemmazione in un protozoo ciliato del genere Vorticella. Alcuni ciliati presentano anche una gemmazione endogena, caratterizzata dallo sviluppo delle gemme all’interno della cellula madre.

Gemmazione nei metazoi

In molti gruppi di organismi eucariotici pluricellulari appartenenti al Regno Animale la gemmazione si manifesta come crescita di una porzione dell’organismo genitore, a seguito di ripetute divisioni cellulari e/o riorganizzazione dei tessuti preesistenti, che infine si stacca.

Tipici phylum in cui si osserva la gemmazione come modalità di riproduzione asessuata sono i poriferi, gli cnidari e i tunicati.

Nei poriferi o spugne sulle pareti degli individui si formano delle capsule resistenti, dette gemmule, che si liberano alla morte dell’organismo genitore e, quando le condizioni ambientali sono favorevoli, rilasciano cellule che si organizzano a formare una nuova spugna.

Negli maggior parte degli cnidari la gemmazione si realizza nella fase di polipo per generare le meduse o formare altri polipi. In alcuni casi le gemme rimangano attaccate all’organismo genitore con conseguente formazione di una colonia di individui.

Nei tunicati si distinguono diversi tipi di gemmazione a seconda dei gruppi sistematici e delle regioni del corpo e/o del tipo di cellule da cui prendono origine i nuovi individui.

riproduzione asessuale per gemmazione

Alcuni phylum di metazoi presentano nel ciclo vitale degli individui, oltre alla riproduzione sessuale, anche stadi a riproduzione asessuale per gemmazione. Si tratta dei poriferi o spugne (a), degli cnidari (b), nello stadio di polipo per generare le meduse o altri polipi, e nei tunicati (c).

Formazione di gemme pluricellulari nell’Hydra

Formazione di gemme pluricellulari nell’Hydra, un genere di cnidari.

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