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Reazione di Simmons-Smith

Addizione ai doppi legami di carbeni con formazione di ciclopropani

L'addizione di atomi di carbonio bivalente agli alcheni costituisce il modo più semplice utilizzabile per ottenere ciclopropani.

Il metodo più selettivo e conveniente per trasformare un alchene in un ciclopropano è di far reagire con un alchene lo ioduro di iodometilzinco (ICH2ZnI), un reagente che è instabile e che usualmente viene generato in situ dal diiodometano e dallo zinco, aggiunto sotto forma di lega con il rame).

Si elimina ioduro di zinco e il gruppo ―CH2― si lega a entrambi gli atomi di carbonio del doppio legame.

addizione di dibromocarbene

Questa è la cosiddetta reazione di transfer del metilene e, poichè il carbene più semplice, cioè il metilene (:CH2) non è un intermedio reale della reazione, lo ioduro di iodometilzinco è considerato una specie carbenoide (cioè un reagente che si comporta da trasferitore di carbeni).

I veri carbeni sono intermedi elettrofili altamente reattivi che possono addizionarsi ai doppi legami degli alcheni.

I carbeni più stabili, dato che sono poco sensibili alle reazioni collaterali, sono quelli che lavorano meglio; in modo particolare sono molto impiegati i dialogenuri.

Di seguito due esempi:

addizione di dibromocarbene

Il dibromocarbene :CBr2 si ottiene per reazione tra t-Bu-OK anidro e CHBr3 o per decomposizione di C6H5HgCBr3.

addizione di diclorocarbene

Il diclorocarbene :CCl2 si ottiene per reazione tra t-Bu-OK anidro e CHCl3 o per decomposizione termica di Cl3CCOONa.

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