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Ditteri

Cosa sono i ditteri?

Vuoi sapere cosa sono i ditteri?

Vuoi sapere quali caratteristiche hanno i ditteri?

Se si continua pure con la lettura dell'articolo. In questa pagina del sito vedremo infatti cosa sono i ditteri, come sono fatti e dove vivono.

I ditteri sono un ordine di insetti caratterizzati da un apparato boccale succhiante oppure perforante e succhiante liquidi contenuti nel corpo di animali.

Il nome ditteri deriva da due parole greche (δι- = "due" e πτερόν = "ala") che attribuiscono loro come primaria caratteristica la presenza di due sole ali. In realtà i vecchi zoologi che hanno dato questa definizione erano caduti in errore, perché è vero che le ali, quali organi di sostentamento e propulsione in volo, sono solo due, ma altre due ali sono presenti, anche se trasformate in organi di equilibrio (i bilanceri). I ditteri inoltre non sono i soli insetti provvisti di due sole ali.

Aedes albopictus “Zanzara tigre”

Aedes albopictus “Zanzara tigre”.

I ditteri sono insetti estremamente comuni e certo noti dalla più remota origine dall'uomo perché diversi di essi vivono associati con lui, sia che si sviluppino a spese di rifiuti di cibo o di escrementi, sia che lo pungano o pungano gli animali domestici procurandosi in tal modo il cibo.

E infatti le mosche, le zanzare, i pappataci, i tafani sono insetti ditteri dei quali ognuno di noi ha una precisa e spiacevole esperienza personale.

L'abitudine di succhiare il sangue o di deporre le proprie uova nelle piaghe scoperte, o di vivere entro il corpo umano o di animali domestici, o di posarsi ininterrottamente al margine di sostanze liquide passando da escrementi a piaghe, da essudati a cibi o mucose orali e oculari, li rende vettori o inoculatoci di numerose malattie (basti pensare alle zanzare portatrici della malaria, alle mosche e al tifo, ai pappataci e alle leishmaniosi, alle mosche tse-tse e alle tripanosomiasi).

Non minore è il peso che essi presentano nell'agricoltura perché un numero cospicuo vive a spese delle piante coltivate (i cecidomiidi e i cloropidi dei cereali, le mosche delle olive, delle arance, delle ciliege, degli agli, delle barbabietole) ed è non meno certo che i peggiori flagelli di cui si teme l'introduzione siano proprio rappresentati da forme esotiche di questo gruppo.

Morfologia dei ditteri

I ditteri sono insetti di dimensioni molto variabili (in lunghezza, da meno di 1 mm a oltre 5 cm), di struttura relativamente uniforme nell'ambito delle numerose famiglie, il cui studio tassonomico si presenta spesso estremamente complesso.

Essi costituiscono uno dei più grossi ordini degli artropodi. Si contano oggi 120 famiglie e si considera il numero delle specie conosciute superiore a 100.000.

Distribuzione geografica

Solo nell'area nordamericana, costituita dagli USA e dal Canada, sono oggi enumerate circa 17.000 specie di ditteri e nel nostro paese ve ne sono almeno 7.000: si può ragionevolmente dedurre quindi che il numero complessivo di quelle attualmente viventi in tutto il mondo (molto poco esplorato sotto tale riguardo) debba essere almeno duplicato.

I rappresentanti dell'ordine sono, con le loro diverse entità specifiche, distribuiti su tutte le terre emerse, dalle più sperdute isole dell'Antartide alle cime delle catene montuose rimanendone solo escluse, per quanto sinora si sappia, quelle ininterrottamente coperte di ghiaccio, cioè le due calotte polari e le cime montuose al di sopra dei 5000-6000 m.

Non vi è sostanza in decomposizione né organismo vegetale o animale a vita aerea e di dimensioni adeguate che non possa venire sfruttato come sorgente di cibo. E diverse forme, per esempio la mosca domestica, accompagnando costantemente l'uomo, hanno invaso tutto il globo.

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