chimica-online.it

Muscoli dell'arto superiore

Quali sono i muscoli dell'arto superiore?

L'arto superiore è un'appendice scheletrica pari. È formato da quattro parti: spalla,  braccio, avambraccio, mano.

Quali e quanti sono i muscoli dell'arto superiore?

I muscoli dell'arto superiore, numerosi e voluminosi, si distinguono dunque in: muscoli della spalla, muscoli del braccio, muscoli dell'avambraccio e muscoli della mano.

I muscoli della spalla, in numero di 6, occupano la regione anatomica clavo-scapolo-omerale (clavicola, scapola, omero): muscolo deltoide, muscolo grande rotondo, muscolo piccolo rotondo, muscolo sopraspinato, muscolo sottospinato, muscolo sottoscapolare.

Gli ultimi quattro muscoli formano la cuffia dei rotatori, complesso muscolo-tendineo stabilizzatore dell'articolazione della spalla.

I muscoli del braccio, in numero di 6, occupano la regione anatomica del braccio (omero), compresa tra spalla e avambraccio: muscolo bicipite brachiale, muscolo coracobrachiale, muscolo brachiale, muscolo tricipite brachiale, muscolo anconeo e muscolo articolare del gomito.

I muscoli dell'avambraccio, in numero di 19, occupano la regione anatomica ulna-radio (avambraccio), regione dell'arto superiore compresa tra il braccio e la mano, estendendosi al carpo, al metacarpo e alle falangi.

Sono distinti in:

I muscoli della mano, in numero di 19, occupano la regione anatomica carpo-metacarpo-falangea (mano), estremità distale dell'arto superiore. Sono distinti in:

  • 1 muscolo cutaneo, il muscolo palmare breve;
  • 4 muscoli scheletrici dell'eminenza tenare (m. abduttore breve del pollice, m. flessore breve del pollice, m. opponente del pollice, m. adduttore del pollice);
  • 3 muscoli scheletrici dell'eminenza ipotenare (m. abduttore del mignolo, m. flessore breve del mignolo, m. opponente del mignolo);
  • 11 muscoli scheletrici della regione intermedia (i m. lombricali da I a IV, i m. interossei palmari da I a III, i muscoli interossei dorsali da I a IV).

Coadiuvati dai muscoli lunghi dell'avambraccio, estensori e flessori, consentono i movimenti delle dita della mano.

Muscoli della spalla

I muscoli della spalla sono i muscoli che occupano la regione ossea clavo-scapolo-omerale (clavicola, scapola, omero) dell'arto superiore: si originano sulle ossa della spalla (scapola e clavicola) e terminano sull'omero, disponendosi in un piano superficiale e in un piano profondo.

Il piano superficiale comprende un solo muscolo, il muscolo deltoide. Il piano profondo comprende: anteriormente, il muscolo sottoscapolare; posteriormente, il muscolo sopraspinato, il muscolo sottospinato, il muscolo piccolo rotondo e il muscolo grande rotondo.

Muscoli della spalla

Muscoli della spalla. Sul piano superficiale, il muscolo deltoide. Sul piano profondo: anteriormente, il muscolo sottoscapolare; posteriormente, il muscolo sopraspinato, il muscolo sottospinato, il muscolo piccolo rotondo (non visibile in figura perché coperto dal sottospinato), il muscolo grande rotondo.

Muscolo deltoide

Il muscolo deltoide è un muscolo pari superficiale della spalla. Si origina con tre capi muscolari: la parte clavicolare, sul margine anteriore del corpo della clavicola; la parte acromiale, sul margine laterale dell'acromion della spina della scapola; la parte spinale, sul labbro inferiore del margine posteriore della spina della scapola. Termina sulla tuberosità deltoidea del corpo dell'omero. È un muscolo abduttore dell'omero.

Muscolo sottoscapolare

Il muscolo sottoscapolare è un muscolo pari anteriore profondo della spalla, posto sulla faccia anteriore della scapola. Si origina sul margine mediale (o vertebrale) della faccia anteriore della scapola (fossa sottoscapolare). Termina sul tubercolo minore della testa dell'omero. È un muscolo adduttore dell'omero, intrarotatore dell'omero, stabilizzatore della spalla.

Muscolo sopraspinato

Il muscolo sopraspinato è un muscolo pari posteriore profondo della spalla, posto sulla faccia posteriore della scapola. Si origina nella fossa scapolare sopraspinata, sul labbro posteriore del margine mediale della scapola. Termina sulla faccia superiore del tubercolo maggiore dell'estremità prossimale dell'omero. È un muscolo abduttore dell'omero, extrarotatore dell'omero, stabilizzatore dell'articolazione della spalla.

Muscolo sottospinato

Il muscolo sottospinato o infraspinato è un muscolo pari posteriore profondo della scapola, posto sulla faccia posteriore della scapola. Si origina nella fossa sottospinata della faccia posteriore della scapola, sul labbro posteriore del margine mediale della scapola. Termina sulla faccia media del tubercolo maggiore della testa dell'omero. È un muscolo extrarotatore dell'omero e stabilizzatore dell'articolazione della spalla.

Muscolo piccolo rotondo

Il muscolo piccolo rotondo è un muscolo pari posteriore profondo della spalla. Si origina sul margine laterale della fossa sottospinata della faccia posteriore della scapola. Termina sulla faccia inferiore del tubercolo maggiore della testa dell'omero. È extrarotatore dell'omero e stabilizzatore dell'articolazione della spalla.

Muscolo grande rotondo

Il muscolo grande rotondo è un muscolo pari posteriore profondo, sotto il muscolo sottospinato e sopra il muscolo piccolo rotondo. Si origina sull'angolo inferiore e dal margine laterale della scapola, a livello della fossa sottospinata. Termina sulla cresta del tubercolo minore della testa dell'omero. È adduttore dell'omero.

Cuffia dei rotondi

Quattro dei sei muscoli della spalla (il sottoscapolare, il sopraspinato, il sottospinato e il piccolo rotondo) formano la cuffia dei rotatori, un complesso muscolo-tendineo che avvolge come un manicotto le parti ossee articolari coinvolte nell'articolazione scapolo-omerale, proteggendo e stabilizzando l'articolazione.

Muscoli del braccio

I muscoli del braccio sono i muscoli localizzati sul braccio (omero), regione anatomica dell'arto superiore, compresa tra la spalla e l'avambraccio. Si originano, in tutto o in parte, sull'omero, o ne occupano solo la regione anatomica corrispondente.

Si dividono in muscoli anteriori (il muscolo bicipite brachiale, il muscolo coracobrachiale e il muscolo brachiale) e muscoli posteriori (il muscolo tricipite brachiale, il muscolo anconeo e il muscolo articolare del gomito).

Muscoli anteriori del braccio

Muscoli del braccio. A sinistra, i muscoli anteriori del braccio: il muscolo bicipite brachiale, con i due capi muscolari, lungo e breve; il muscolo coracobrachiale e il muscolo brachiale. Il muscolo bicipite brachiale copre in parte gli altri due muscoli. A destra, due dei tre muscoli posteriori del braccio: il muscolo tricipite-brachiale con i suoi tre capi muscolari (capo laterale, capo lungo e capo mediale) e il muscolo anconeo. Il muscolo articolare del gomito non è visibile perché è situato in basso sul piano profondo, coperto dalla porzione terminale del muscolo tricipite brachiale.

Muscolo bicipite brachiale

Il muscolo bicipite brachiale è un muscolo pari anteriore superficiale del braccio. Si origina con due capi muscolari: il capo lungo si attacca al tubercolo sopraglenoidale della scapola, il capo breve si attacca all'apice del processo coracoideo della scapola. Termina sulla tuberosità del margine anteriore del corpo del radio. È un muscolo flessore.

Muscolo coracobrachiale

Il muscolo coracobrachiale è un muscolo pari anteriore del braccio: si origina sull'apice del processo coracoideo della scapola, medialmente al tendine del capo breve del muscolo bicipite brachiale. Termina a livello del terzo medio della faccia antero-mediale del corpo dell'omero. È un muscolo flessore.

Muscolo brachiale

Il muscolo brachiale è un muscolo pari anteriore del braccio. Si origina sulla tuberosità deltoidea della faccia antero-laterale della parte distale del corpo dell'omero. Termina sulla tuberosità del processo coronoideo dell'ulna. È un muscolo flessore.

Tricipite brachiale

Il muscolo tricipite brachiale è un muscolo pari posteriore del braccio.
Si origina con tre capi muscolari: il capo lungo dal tubercolo infraglenoideo (sotto la cavità glenoidale) del margine laterale o ascellare della scapola; il capo laterale dal labbro superiore del solco del nervo radiale, localizzato sulla faccia posteriore del corpo dell'omero; il capo mediale dal labbro inferiore del solco del nervo radiale. Termina sulla faccia posteriore convessa e rugosa dell'oleocrano, rilievo posteriore dell'incisura trocleare dell'estremità prossimale dell'ulna. È estensore dell'avambraccio sul braccio.

Muscolo anconeo

Il muscolo anconeo è un muscolo pari, piccolo e quadrilatero, posteriore del braccio. Si origina sull'epicondilo laterale dell'omero, rilievo situato all'estremità distale dell'omero. Termina sulla faccia laterale dell'oleocrano dell'estremità prossimale dell'ulna e sul margine posteriore del corpo dell'ulna. È estensore dell'avambraccio sul braccio.

Muscolo articolare del gomito

Il muscolo articolare del gomito è un muscolo pari, piccolo, posteriore del braccio.
Si origina con diversi fascetti muscolari (spesso fusi con il capo laterale e il capo mediale del muscolo tricipite brachiale) dalla parte inferiore della faccia posteriore dell'omero. Termina sul prolungamento sottotricipitale della membrana sinoviale dell'articolazione del gomito. Tende la membrana sinoviale dell'articolazione del gomito.

Muscoli dell'avambraccio

I muscoli dell'avambraccio occupano la regione anatomica ulna-radio (avambraccio), regione dell'arto superiore compresa tra il braccio e la mano, in tutto in parte, estendendosi con i loro tendini terminali al carpo, al metacarpo e alle falangi. Sono distinti in: muscoli anteriori, muscoli laterali e muscoli posteriori.

I muscoli anteriori dell'avambraccio sono otto: m. pronatore rotondo, m. flessore radiale del corpo, m. palmare lungo, m. flessore ulnare del carpo, m. flessore superficiale delle dita, m. flessore profondo delle dita, m. flessore lungo del pollice, m. pronatore quadrato.

I muscoli laterali dell'avambraccio sono tre: m. brachio-radiale, m. estensore radiale lungo del carpo, m. estensore radiale breve del carpo. Essi determinano il rilievo laterale della regione del gomito.

I muscoli posteriori dell'avambraccio sono otto: m. estensore delle dita, m. estensore del mignolo, m. estensore ulnare del carpo, m. supinatore, m. abduttore lungo del pollice, m. estensore breve del pollice, m. estensore lungo del pollice, m. estensore dell'indice.

Muscoli dell'avambraccio

Muscoli dell'avambraccio.
A sinistra, i muscoli anteriori dell'avambraccio: primo gruppo -linea rossa- (m. pronatore rotondo, m. flessore radiale del corpo, m. palmare lungo, m. flessore ulnare del carpo, m. flessore superficiale delle dita); secondo gruppo -linea nera- (m. flessore profondo delle dita, m. flessore lungo del pollice); terzo gruppo: m. pronatore quadrato (coperto dai tendini dei m. flessori, non visibile in figura). Il termine "m. flessore delle dita" indica sia il flessore superficiale che il flessore profondo. Quest'ultimo è coperto dal superficiale.
Al centro, i muscoli laterali dell'avambraccio (linea rossa): m. brachio-radiale, m. estensore radiale lungo del carpo, m. estensore radiale breve del carpo.
A destra i muscoli posteriori dell'avambraccio (linea rossa): m. estensore delle dita, m. estensore del mignolo, m. estensore ulnare del carpo, m. abduttore lungo del pollice, m. estensore breve del pollice, m. estensore lungo del pollice, m. estensore dell'indice. Gli ultimi tre muscoli non sono visibili in figura.

Muscolo pronatore rotondo

Il muscolo pronatore rotondo è un muscolo pari anteriore superficiale dell'avambraccio. Si origina con due capi: il capo omerale, dall'epicondilo mediale dell'omero, il capo ulnare dal processo coronoideo dell'ulna. Termina sulla parte media della faccia laterale del corpo del radio. È un muscolo flessore dell'avambraccio.

Muscolo flessore radiale del carpo

Il muscolo flessore radiale del carpo è un muscolo pari anteriore superficiale dell'avambraccio. Si origina sull'epicondilo mediale dell'estremità distale dell'omero. Termina sulla faccia dell'estremità prossimale del II metacarpale.
È un muscolo flessore e abduttore della mano.

Muscolo palmare lungo

Il muscolo palmare lungo è un muscolo pari anteriore superficiale dell'avambraccio.  Si origina sull'epicondilo mediale dell'estremità distale dell'omero. Termina sulla faccia anteriore del legamento trasverso del carpo.
È un muscolo flessore della mano.

Muscolo flessore ulnare del carpo

Il muscolo flessore ulnare del carpo è un muscolo pari anteriore superficiale dell'avambraccio. Si origina con due fasci muscolari: il fascio omerale, dall'epicondilo mediale dell'estremità distale dell'omero; il fascio ulnare, dal margine mediale dell'olecrano dell'estremità prossimale dell'ulna. Termina sul pisiforme carpale e sulla base del V metacarpale. È un muscolo flessore e adduttore della mano.

Muscolo flessore superficiale delle dita

Il muscolo flessore superficiale delle dita è un muscolo pari anteriore profondo dell'avambraccio. Si origina con due capi muscolari: il capo omero-ulnare, dall'epicondilo mediale dell'estremità distale dell'omero e dal processo coronoideo dell'ulna, il capo radiale dalla parte media del corpo del radio. Si continua inferiormente con quattro ventri muscolari distinti, il tendine di ognuno dei quali, diviso in due lamine, una mediale e una laterale, si inserisce sull'estremità prossimale di una falange media (dell'indice, del medio, dell'anulare e del mignolo). È un muscolo flessore della falange media sulla falange prossimale delle ultime quattro dita della mano.

Muscolo flessore profondo delle dita

Il muscolo flessore profondo delle dita è un muscolo pari anteriore dell'avambraccio. Si origina sulla faccia anteriore dell'ulna, sul legamento interosseo e sulla faccia anteriore del radio. Lungo il suo percorso, si divide in quattro fasci, due laterali e due mediali, che terminano sulle estremità prossimali delle falangi distali delle ultime quattro dita. È un muscolo flessore delle falangi distali delle ultime quattro dita sulle falangi medie.

Muscolo flessore lungo del pollice

Il muscolo flessore lungo del pollice è un muscolo pari anteriore dell'avambraccio.
Si origina sulla faccia anteriore del radio e sulla membrana interossea. Termina sull'estremità prossimale della falange distale del pollice. È un muscolo flessore della falange distale del pollice sulla falange prossimale.

Muscolo pronatore quadrato

Il muscolo pronatore quadrato è un muscolo pari anteriore dell'avambraccio. Si origina sul quarto inferiore della faccia anteriore dell'ulna. Terminando sul radio, a livello del quarto inferiore del margine anteriore e della faccia anteriore.
È un muscolo pronatore della mano.

Muscolo brachio-radiale

Il muscolo brachio-radiale è un muscolo pari laterale dell'avambraccio. Si origina sul margine laterale del corpo dell'omero, al di sotto del solco radiale. Termina sul processo stiloideo del radio, localizzato alla base dell'estremità distale del radio.
È un muscolo flessore dell'avambraccio sul braccio.

Muscolo estensore radiale lungo del carpo

Il muscolo estensore radiale lungo del carpo è un muscolo pari laterale dell'avambraccio. Si origina sul margine laterale del corpo dell'omero. Termina sulla faccia dorsale della base del II metacarpale. È un muscolo estensore e abduttore della mano.

Muscolo estensore radiale breve del carpo

Il muscolo estensore radiale breve del carpo è un muscolo pari laterale dell'avambraccio. Si origina sull'epicondilo laterale dell'estremità prossimale dell'omero. Termina sulla faccia dorsale del III metacarpale. È un muscolo estensore della mano.

Muscolo estensore delle dita

Il muscolo estensore delle dita è un muscolo pari superficiale posteriore dell'avambraccio.  Si origina sulla faccia posteriore dell'epicondilo laterale dell'estremità prossimale dell'omero con tre fasci muscolari: un fascio laterale per l'indice, un fascio intermedio per il medio, un fascio mediale per l'anulare e per il mignolo. Termina con tre tendini corrispondenti che, ognuno con tre lamine, si inseriscono sulle estremità prossimali delle falangi delle ultime quattro dita: una mediana per l'estremità prossimale della seconda falange (di indice; medio; anulare e mignolo), una laterale e una mediale per l'estremità prossimale della terza falange (di indice; medio; anulare e mignolo). È un muscolo estensore della terza falange sulla seconda falange, della seconda falange sulla prima falange, della prima falange sul metacarpale.

Muscolo estensore del mignolo

Il muscolo estensore del mignolo è un muscolo pari posteriore superficiale dell'avambraccio. Si origina sulla faccia posteriore dell'epicondilo laterale dell'estremità prossimale dell'omero. Termino sulle falangi seconda e terza del mignolo. È un muscolo estensore del mignolo.

Muscolo estensore ulnare del carpo

Il muscolo estensore ulnare del carpo è un muscolo pari posteriore superficiale dell'avambraccio.  Si origina sulla faccia posteriore dell'epicondilo laterale dell'estremità prossimale dell'omero e sulla faccia posteriore del corpo dell'ulna. Termina sul lato mediale della base del V metacarpale. È un muscolo estensore e adduttore della mano.

Muscolo supinatore

Il muscolo supinatore è un muscolo pari posteriore profondo dell'avambraccio.
Si origina con due capi muscolari, rispettivamente, sull'epicondilo laterale dell'omero e sull'incisura radiale dell'estremità prossimale dell'ulna. Termina sulle facce anteriore e laterale del corpo del radio. È un muscolo supinatore dell'avambraccio.

Muscolo abduttore lungo del pollice

Il muscolo abduttore lungo del pollice è un muscolo pari posteriore profondo dell'avambraccio. Si origina sulla faccia posteriore del corpo dell'ulna e sulla faccia posteriore del corpo del radio. Termina sulla parte laterale del primo metacarpale.
È un muscolo abduttore del pollice.

Muscolo estensore breve del pollice

Il muscolo estensore breve del pollice è un muscolo pari posteriore profondo dell'avambraccio.  Si origina sulla faccia posteriore del corpo dell'ulna e sulla faccia posteriore del corpo del radio. Termina sulla base della falange prossimale del pollice. È un muscolo estensore della prima falange del pollice sul primo metacarpale.

Muscolo estensore lungo del pollice

Il muscolo estensore lungo del pollice è un muscolo pari posteriore profondo dell'avambraccio. Si origina sulla faccia posteriore del corpo dell'ulna. Termina sulla base della falange distale del pollice. È un muscolo estensore della seconda falange del pollice sulla prima falange del pollice.

Muscolo estensore dell'indice

Il muscolo estensore dell'indice è un muscolo pari posteriore profondo dell'avambraccio. Si origina sulla faccia dorsale del corpo dell'ulna. Termina sulle falangi media e distale dell'indice. È un muscolo estensore dell'indice.

Muscoli della mano

I muscoli della mano occupano la regione anatomica carpo-metacarpo-falangea (mano), estremità distale dell'arto superiore.

Sono 19: 1 muscolo cutaneo, il muscolo palmare breve, e 18 muscoli scheletrici.

Di questi ultimi:

  • quattro formano un rilievo laterale, l'eminenza tenare (m. abduttore breve del pollice, m. flessore breve del pollice, m. opponente del pollice, m. adduttore del pollice);
  • tre formano un rilievo mediale, l'eminenza ipotenare (m. abduttore del mignolo, m. flessore breve del mignolo, m. opponente del mignolo);
  • undici occupano la regione tra i due rilievi, la regione intermedia (muscoli lombricali - I, II, III, IV -, disposti in uno strato superficiale; muscoli interossei palmari -I, II, III - e muscoli interossei dorsali - I, II, II, IV -, disposti in uno strato profondo).

Coadiuvati dai muscoli lunghi dell'avambraccio, estensori e flessori, consentono i movimenti delle dita della mano.

Muscoli della mano

Muscoli della mano. Da sinistra a destra. Figura 1. Muscoli dell'eminenza tenare (linea nera). Il muscolo opponente del pollice non è visibile, perché è coperto dal muscolo flessore breve. Figura 2. Muscoli dell'eminenza ipotenare (linea rossa). Il muscolo opponente del mignolo è il più profondo, coperto, ai lati, dagli altri due muscoli. Figura 3. Muscoli lombricali (quadrato rosso). Figura 4. Muscoli interossei palmari (linea verde); Muscoli interossei dorsali (linea nera).

Muscolo palmare breve

Il muscolo palmare breve è l'unico muscolo cutaneo dell'avambraccio. Si origina sull'aponeurosi palmare. Termina nel derma cutaneo dell'eminenza ipotenare, con decorso trasversale. È un muscolo che conferisce sporgenza alla cute della regione palmare della mano.

Muscoli dell'eminenza tenare

I muscoli dell'eminenza tenare sono quattro: m. abduttore breve del pollice, m. flessore breve del pollice, m. opponente del pollice, m. adduttore del pollice. Si originano dalla regione carpale (area scafoide-trapezio-capitato-trapezoide) e terminano sulla regione metacarpo-falangea del pollice (I metacarpale-prima falange del pollice).

Consentono i movimenti del pollice: flessione, opposizione, adduzione, abduzione.
Sono coadiuvati da alcuni muscoli dell'avambraccio: il muscolo abduttore lungo del pollice, che abduce il pollice; il muscolo flessore lungo del pollice, che flette la seconda falange del pollice sulla prima falange del pollice; il muscolo estensore breve del pollice, che estende la prima falange del pollice sul primo metacarpale; il muscolo estensore lungo del pollice che estende la seconda falange del pollice sulla prima.

Muscoli dell'eminenza ipotenare

I muscoli dell'eminenza ipotenare sono tre: il muscolo abduttore del mignolo e il muscolo flessore breve del mignolo (superficiali e in senso medio-laterale); il muscolo opponente del mignolo (profondo, coperto ai lati dagli altri due muscoli).  Si originano dalla regione carpale (area pisiforme- uncinato) e terminano sulla regione metacarpo-falangea del mignolo (V metacarpale-prima falange del mignolo). Consentono particolari movimenti del mignolo.

Muscoli della regione intermedia della mano

I muscoli della regione intermedia della mano o muscoli del palmo della mano sono 11: i muscoli lombricali I, II, III e IV, disposti in uno strato superficiale; i  muscoli interossei palmari I, II e III e i muscoli interossei dorsali I, II, II e IV, disposti in uno strato profondo.

I muscoli I e il II lombricale, unipennati, si originano dai tendini indice e medio del muscolo flessore profondo delle dita. I muscoli III e il IV lombricale, bipennati, si originano dai tendini medio, anulare e mignolo del muscolo flessore profondo delle dita. Terminano sul tendine corrispondente (indice, medio, anulare e mignolo) del muscolo estensore delle dita.

Consentono: la flessione della prima falange corrispondente; l'estensione delle falangi seconda e terza corrispondenti.

I muscoli interossei palmari occupano gli ultimi spazi intermetacarpali (dal secondo al quarto), in rapporto posteriormente con i muscoli interossei dorsali. Il I interosseo palmare si origina sulla faccia ulnare del II metacarpale e termina, a livello della prima falange dell'indice dove si unisce al tendine del muscolo estensore comune del dito indice.

Il II interosseo palmare si origina sulla faccia radiale del IV metacarpale e termina alla base della prima falange anulare, dove si unisce al tendine del muscolo estensore comune del dito anulare.

Il III interosseo palmare si origina sulla faccia radiale del V metacarpale e termina alla base della prima falange del mignolo, dove si unisce al tendine del muscolo estensore comune del dito mignolo.

Consentono: l'avvicinamento delle dita indice, anulare e mignolo al dito medio; la flessione delle prime falangi delle dita.

I muscoli interossei dorsali occupano gli ultimi spazi intermetacarpali (dal secondo al quarto), al di sotto dei muscoli interossei palmari.

Il I interosseo dorsale si origina sul II metacarpale e termina sulla base della prima falange dell'indice e sul tendine del muscolo estensore comune dell'indice.

Il II interosseo dorsale si origina sul III metacarpale e termina sulla base della prima falange del medio e sul tendine estensore del muscolo estensore comune del medio.

Il III interosseo dorsale si origina sul IV metacarpale e termina sulla base della prima falange dell'anulare e sul tendine estensore del muscolo estensore comune dell'anulare.

Il IV interosseo dorsale si origina sul V metacarpale e termina sulla base della prima falange del mignolo e sul tendine estensore del muscolo estensore comune del mignolo.

Consentono: l'abduzione e divaricazione delle dita rispetto alla linea mediana della mano.

Riassumendo

  • I muscoli dell'arto superiore si distinguono in: 6 muscoli della spalla, 6 muscoli del braccio, 19 muscoli dell'avambraccio e 19 muscoli della mano.
  • I muscoli della spalla occupano la regione anatomica clavo-scapolo-omerale (clavicola, scapola, omero). Si originano sulle ossa della spalla e terminano sull'omero, disposti in un piano superficiale e in un piano profondo. Quattro di essi formano la cuffia dei rotatori, complesso muscolo-tendineo stabilizzatore dell'articolazione della spalla. Sono muscoli adduttori, abduttori, intrarotatori ed extrarotatori dell'omero.
  • I muscoli del braccio occupano la regione anatomica del braccio (omero), compresa tra spalla e avambraccio. Si originano, in tutto o in parte, sull'omero, o ne occupano solo la regione anatomica corrispondente. Si dividono in muscoli anteriori e muscoli posteriori. Sono muscoli flessori ed estensori del braccio.
  • I muscoli dell'avambraccio occupano la regione anatomica ulna-radio (avambraccio), regione dell'arto superiore compresa tra il braccio e la mano, estendendosi al carpo, al metacarpo e alle falangi. Sono distinti in: 8 muscoli anteriori, 3 muscoli laterali, 8 muscoli posteriori. Sono muscoli flessori, estensori, adduttori, abduttori e pronatori.
  • I muscoli della mano occupano la regione anatomica carpo-metacarpo-falangea (mano), estremità distale dell'arto superiore. Sono distinti in:1 muscolo cutaneo e 19 muscoli scheletrici dell'eminenza tenare, dell'eminenza ipotenare e della regione. Coadiuvati dai muscoli lunghi dell'avambraccio, estensori e flessori, consentono i movimenti delle dita della mano.

Link correlati:

Che cosa sono i muscoli mimici?

Studia con noi