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Oli essenziali

Che cosa sono gli oli essenziali?

Gli oli essenziali sono sostanze oleose, lipofile, intensamente profumate, di origine vegetale, distillabili e generalmente volatili in corrente di vapore.

Diffusissimi in natura, essi possono trovarsi nei tessuti legnosi, nelle foglie, nei fiori, nei frutti, nei semi di specie di vegetali appartenenti a svariate famiglie botaniche.

È però relativamente piccolo il numero delle specie impiegate per produrre gli oli essenziali del commercio.

Composizione chimica degli oli essenziali

I principali costituenti degli oli essenziali sono i terpeni. Oltre a questa classe di sostanze sono però generalmente presenti anche composti di natura alifatica e sostanze aromatiche.

Esistono oli essenziali in cui un solo terpene costituisce il componente principale. Così l'olio di rosa contiene circa l'85% di linalolo e quello di geranio l'84-90% di geraniolo.

Sono noti anche oli il cui componente prevalente non è un terpene: l'olio di betulla è infatti costituito per il 98% da salicilato di metile, l'olio di anici dal 90% di anetolo, l'olio di garofano dal 95% di eugenolo.

In generale però gli oli essenziali sono costituiti da complesse miscele di sostanze che contano decine e decine di composti.

Produzione

Le tecniche d'estrazione delle essenze differiscono in funzione della materia prima da trattare.

La tecnica più impiegata per l'estrazione degli oli essenziali è la distillazione.

Le sostanze odorose vengono volatilizzate per azione del calore, quindi convogliate verso un refrigerante dove si condensano e vengono raccolte allo stato liquido.

Altre volte invece si ricorre alla distillazione in corrente di vapore.

Per i fiori o altre materie prime particolarmente delicate le cui essenze subiscono alterazioni per effetto del calore, s'impiega l'estrazione a mezzo di solventi, che possono essere volatili (etere di petrolio) o fissi (grassi, oli).

Nel primo caso i fiori vengono esauriti per contatto con un solvente adatto che viene poi distillato lasciando una sostanza cerosa detta concreta, dalla quale poi, mediante lavaggio con alcool, si ottiene l'assoluta, insieme di prodotti odorosi allo stato liquido separati dalle cere.

Il trattamento con solventi fissi può essere fatto a freddo (enfleurage) o a caldo (macerazione).

Deterpenazione degli oli essenziali

Gli oli essenziali destinati alla profumeria vengono a volte sottoposti alla cosiddetta deterpenazione, ossia privati del loro contenuto terpenico. Si ottengono così le cosiddette essenze deterpenate le quali si distinguono per maggiore finezza di bouquet, intensità di profumo e, soprattutto, per una più completa solubilità nell'alcool di bassa gradazione.

La deterpenazione può effettuarsi in vari modi: per distillazione frazionata nel vuoto, per distillazione in corrente di vapore, per estrazione con adatti solventi.

Impieghi

Gli oli essenziali trovano il loro maggiore impiego nell'industria dei profumi, ma vengono usati come aromatizzanti consentiti anche in quella alimentare e, limitatamente, nell'industria farmaceutica.

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