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Mica

Caratteristiche e proprietà delle miche

Le miche sono un gruppo di minerali molto diffusi in natura; si presentano in forma di lamine o pacchetti di lamine dotate di facile e perfetta sfaldatura basale e hanno colore variabile in rapporto alla composizione chimica.

Si tratta di silicati monoclini di potassio e alluminio, contenenti talvolta anche magnesio, ferro bi- e trivalente, manganese, litio, titanio come costituenti essenziali; dal punto di vista strutturale appartengono al gruppo dei fillosilicati.

Alcune miche hanno importanza tecnologica perché dotate, oltre che di perfetta sfaldabilità, anche di notevole flessibilità, elasticità, resistenza meccanica, trasparenza, bassa conducibilità termica. Esse possiedono inoltre un elevato potere dielettrico con proprietà isolanti per forti differenze di potenziale.

Le miche sono largamente diffuse come minerali costituenti le rocce e si trovano come componenti essenziali in numerosissime rocce eruttive, metamorfiche e sedimentarie; spesso si presentano in notevoli concentrazioni costituendo veri e propri giacimenti di importanza economica.

Le due miche più importanti e diffuse sono la biotite e la muscovite, alle quali si rimanda per ulteriori approfondimenti.

Tra le altre miche ricordiamo la roscoelite, nella quale buona parte dell'alluminio è sostituita dal vanadio; viene sfruttata in alcuni giacimenti del Colorado per l'estrazione di questo metallo.

La flogopite si distingue dalla biotite per il suo contenuto di fluoro e per la mancanza o quasi del ferro; si trova in lamine giallo-brune in marmi e dolomie metamorfiche di contatto, nonché in rocce peridotitiche; è utilizzabile come materiale isolante.

La paragonite, nella quale il sodio sostituisce il potassio, non è fisicamente distinguibile dalla muscovite con la quale spesso si trova associata.

La fuchsite, che può essere considerata una varietà di muscovite, è caratterizzata da un certo contenuto di cromo: ha tinta verde smeraldo ed è presente come prodotto di alterazione in rocce oliviniche cromifere del Tirolo e degli Urali.

La lepidolite ha composizione variabile; si presenta in aggregati di lamelle di colore rosa, è facilmente fusibile, colora la fiamma in rosso per la presenza del litio; non è molto diffusa, è presente in alcune rocce granitiche con quarzo, berillo e tormaline alcaline; è uno dei pochi minerali da cui si estrae il litio.

Un'altra mica litinifera è la zinnwaldite che può essere di colore giallognolo, bruno o anche violaceo; anch'essa, al contrario della muscovite, fonde facilmente conferendo alla fiamma la colorazione del litio. È presente in alcuni graniti come prodotto pneumatolitico, con quarzo, cassiterite, fluorite e scheelite.

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