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Gibberelline

Proprietà e caratteristiche delle gibberelline

Le gibberelline sono composti naturali, alcuni dei quali sono ormoni vegetali. Hanno configurazione chimica specifica (scheletro del gibbano) e, generalmente, ampio spettro di attività biologica; costituiscono nell'insieme una grande famiglia (indicata con la sigla GA's) che conta più di 130 molecole generalmente a quattro o cinque anelli di atomi di carbonio.

La gibberellina GA3, la più nota tra tutte le gibberelline, è stata ottenuta in notevole quantità, tanto è vero che la massima parte degli effetti fisiologici ascritti al gruppo è stata osservata esclusivamente su questo composto.

GA3

Struttura chimica della GA3.

Biosintesi delle gibberelline

Le gibberelline vengono prodotte dal fungo patogeno Gibberella fujikuroi. Le tappe biosintetiche della gibberellina coinvolgono la condensazione di unità isoprenoidi in maniera simile a quanto avviene per la biosintesi del colesterolo e degli steroidi.

Attività biologica

Le piante, se stimolate dalla gibberellina, manifestano importanti accentuazioni della crescita normale che non comportano modificazioni verso forme anomale.

Per esempio, varietà nane di molte specie (piselli, granturco, fagioli e caffè) possono essere indotte a crescere fino a raggiungere l'altezza delle varietà normali mentre altri aspetti della crescita indotta non si differenziano.

Le piante a rosetta, in cui durante il primo anno non si ha affatto o si ha una scarsissima crescita del fusto, richiedono normalmente o un periodo di bassa temperatura, o un'esposizione a una particolare lunghezza del giorno, o ambedue queste condizioni, prima che si verifichi l'allungamento del fusto. Il trattamento con le gibberelline annulla in genere queste richieste, provocando un rapido e talvolta prolungato allungamento del fusto.

Una caratteristica risposta alle gibberelline è anche l'interruzione della quiescenza in parecchi tipi di tessuti vegetali: ad esempio tuberi di patata quiescenti vanno incontro a un intenso germogliare.

In alcune varietà di semi, come quelli del ciliegio e del pesco, il trattamento ormonico sostituisce interamente o parzialmente il freddo necessario per la germinazione, mentre in altre specie, come la lattuga e varie piante erbacee, viene risolto il problema relativo al fabbisogno di luce.

Impieghi commerciali delle gibberelline

L'ampia diffusione e gli effetti biologici pronunciati delle gibberelline lasciano scarsi dubbi sulla loro importanza come regolatori della crescita naturale delle piante.

Le gibberelline offrono infatti promettenti prospettive come stimolanti della crescita di erbe prative durante l'inverno.

Provocano inoltre l'allungamento del fusto della canna da zucchero e quindi la formazione di un maggior numero di internodi nei quali si accumula lo zucchero.

Il trattamento delle viti fa ingrossare gli acini e fa allungare i graspi, diminuendo così la perdita in conseguenza di marciumi.

Altri impieghi potenziali come la prevenzione del rinverdimento dei frutti di limone, l'aumento della produzione di cotone, e la stimolazione della crescita precoce delle piante forestali sono allo studio.

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