Tutti i filmati presenti in
questa pagina, sono stati realizzati presso il
laboratorio di Chimica dell'ITIS "L. Da Vinci" di Rimini dal
Prof. Giulio Lo Cascio (Webmaster) e dal Prof. Luigi Bocci.
Altri video li puoi trovare
nelle schede dei seguenti elementi (click sul
simbolo):
Na,
P.
Il perossido di
idrogeno (acqua ossigenata) tende spontaneamente a
decomporsi secondo questa reazione:
2 H2O2
→ 2 H2O
+ O2
Il permanganato di
potassio che viene aggiunto, viene ridotto (dal
perossido di idrogeno presente nel becher) a ossido
di manganese (IV) che a sua volta catalizza la
reazione di disproporzione. Si nota lo sviluppo di
grandi quantità di vapore acqueo e di ossigeno.
L'ossidazione della
glicerina operata dal permanganato di potassio,
all'inizio relativamente lenta, accelera man mano
che il sistema sviluppa calore e infine prende
fuoco.
Il residuo marrone
scuro/nero è una miscela di MnO2 e Mn2O3
e il prodotto bianco è K2CO3
che si origina dalla CO2, prodotto di
ossidazione della glicerina.
L'alluminio, puro e compatto è un metallo che è inattaccabile
sia all'aria che all'acqua, poiché si ricopre in
poco tempo di una sottile e impenetrabile pellicola
di ossido che lo protegge da una ulteriore
ossidazione (passivazione).
Se
finemente suddiviso però, può bruciare all'aria
formando l'ossido Al2O3 con
una reazione fortemente esotermica.
4 Al + 3 O2
→ 2 Al2O3
+ calore
Nel
video, il calore sviluppato è tale da riuscire a
frantumare la capsula di porcellana che lo contiene.
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Reazione
dell'Alluminio con Iodio
L’alluminio reagisce con lo Iodio in
un modo pittoresco. All'interno
della capsula è presente un miscuglio di Alluminio e
di Iodio ( I2 ) che si combinano in modo
vigoroso per
formare ioduro di alluminio (AlI3).
2 Al + 3 I2 →
2 AlI3
La
reazione deve essere innescata con qualche goccia
d’acqua. Il calore di reazione
sublima lo iodio, il quale colora di viola la
fiamma.
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Reazione del Potassio con Acqua
Il Potassio
è un metallo bianco-argenteo, lucente, molle e leggero. Con l'ossigeno
dell'aria reagisce formando l'ossido, mentre a contatto
con l'acqua reagisce violentemente trasformandosi nell'idrossido KOH e
sviluppando idrogeno
2 K + 2 H2O →2
KOH + H2 + calore
Il calore svolto
dalla reazione è tale che l'idrogeno si infiamma: per queste sue
proprietà, il Potassio
metallico viene conservato sotto petrolio, in modo da isolarlo dal
contatto con l'umidità e l'ossigeno dell'atmosfera.
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Ossidazione del Magnesio
Il Magnesio è un metallo lucente e di colore
argenteo che però all'aria
diviene opaco a causa della formazione di uno strato
protettivo di ossido.
In fili
sottili, in polvere o in trucioli, brucia facilmente a temperature
superiori ai 600°C con una notevole liberazione di
energia sotto forma di calore e di luce (luce al
magnesio).
2 Mg +
O2
→ 2 MgO
Nel
1859 ci fu il primoimpiego della luce
al magnesio come flash nelle macchine fotografiche.
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Reazione del Rame con Acido Nitrico
All'interno del Becher
contenente due cilindretti di Rame, viene aggiunto
Acido Nitrico (HNO3) concentrato.
Inizialmente la reazione è piuttosto lenta a causa
dello strato di ossido presente nella superficie del
rame. Disgregata questa patine protettiva, la
reazione diviene piuttosto vigorosa, formando vapori
bruni di Anidride Nitrosa (NO2) e
formando una soluzione colorata di nitrato rameico
Cu(NO3)2
.
Il Nitrato di Potassio
(KNO3) è un buon ossidante: ciò vuole
dire che è in grado di facilitare la
combustione di qualsiasi sostanza.
All'interno della
capsula contenente KNO3 viene aggiunto un
pezzetto di carbone ardente. Il carbone inizia a
bruciare in modo vigoroso producendo anidride
carbonica e calore.
Nel video, il calore sviluppato è tale da riuscire a
rompere la capsula.
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