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Resine epossidiche

Che cosa sono le resine epossidiche?

Con il termine di resine epossidiche si intende una serie di polimeri termoindurenti e a basso peso molecolare (compreso in genere tra 300 e 10000 uma), che hanno come caratteristica comune quella di essere ottenuti da monomeri contenenti l'anello epossidico.

L'anello epossidico è una struttura generale formata da tre atomi legati ad anello di cui due atomi sono di carbonio mentre il terzo è un atomo di ossigeno.

L'anello epossidico è rappresentato nella figura seguente:

Classificazione delle resine epossidiche

Le resine epossidiche vengono generalmente distinte in base ai prodotti di partenza e al tipo di reazione chimica impiegata per la loro preparazione.

Esempi di resine epossidiche sono quelle ottenute per condensazione dell'epicloridrina con composti contenenti due o più idrogeni attivi (gruppi -OH e i -NH2), monomerici, come ad esempio il bisfenolo A:

resine epossidiche

Esempio di resina epossidica.

Solo in tempi recenti sono state poste in commercio resine epossidiche ottenute per omo- o copolimerizzazione di monoepossidi insaturi come ad esempio l'allilglicidiletere.

allilglicidiletere

Allilglicidiletere.

Il polimero ottenuto presenta un numero elevato di gruppi epossidici in catena laterale.

Usi delle resine epossidiche

Le resine epossidiche trovano svariate applicazioni in quanto, riscaldate a determinate temperature e trattate con opportuni agenti di indurimento, producono un polimero insolubile e infusibile avente una buona inerzia chimica e ottime proprietà sia termiche che meccaniche.

Le resine epossidiche trovano impiego nel settore delle pitture e delle vernici dei leganti e degli adesivi.

Molto importanti sono anche i prodotti rinforzati con resine sintetiche utilizzati in campo civile, aerospaziale e navale.

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