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Numero di Avogadro

Definizione del numero di Avogadro

Vuoi sapere che cos'è il numero di Avogadro?

Vuoi sapere quanto vale e perché è così importante il numero di Avogadro?

Se si continua con la lettura dell'articolo.

In questa lezione vedremo infatti che cos'è e quanto vale il numero di Avogadro, e perché è così importante.

Vedremo quale nesso c'è tra numero di Avogadro, numero di moli e numero di particelle.

Infine, tramite semplici esempi numerici, risolveremo passo a passo alcuni esercizi riguardanti tale numero.

Che cos'è il numero di Avogadro?

Il numero di Avogadro, indicato con il simbolo No, corrisponde al numero di particelle elementari, atomi o molecole presenti in una mole di sostanza.

Il valore del numero di Avogadro si può ottenere sperimentalmente con misurazioni basate sui più disparati fenomeni, per esempio sulla teoria cinetica dei gas, sulla diffusione della luce nell'atmosfera, sulla radioattività, sull'elettrolisi.

Il suo valore corrisponde a 6,022·1023 particelle/mol.

Quindi: una mole di qualsiasi sotanza contiene sempre 6,022·1023 particelle, siano esse atomi, molecole o ioni.

Il numero di Avogadro rappresenta quindi il numero di entità contenute nella unità mole. Ad esempio:

  • una mole di ioni K+ corrisponde a 6,022 ·1023 ioni K+;
  • una mole di atomi di Fe corrisponde a 6,022 ·1023 atomi di Fe
  • una mole di elettroni corrisponde a 6,022 ·1023 elettroni

Per cercare di capire quanto grande sia il valore di N0 si consideri che una mole di chicchi di riso corrisponde a circa 20 milioni di miliardi di tonnellate di riso, oppure che sarebbero necessarie una mole di tazzine di riso per prosciugare completamente l'Oceano Atlantico.

Una piccola curiosità: il numero di Avogadro è così chiamato in onore del chimico e fisico italiano Lorenzo Romano Amedeo Carlo Avogadro, (Torino, 9 agosto 1776 – Torino, 9 luglio 1856).

Numero di Avogadro

Il numero di Avogadro .... per farsi una risata!

Calcoli con il numero di Avogadro

Il numero di Avogadro, No è la costante di proporzionalità che permette di determinare, nota la quantità chimica n, il numero di particelle N contenute in un campione attraverso la seguente relazione:

numero di avogadro

in cui:

N = numero di particelle

No = numero di Avogadro = 6,022 ·1023 particelle/mol

n = numero moli (mol)

Viceversa, conoscendo il numero di particelle N contenute in un campione, è possibile, attraverso la formula inversa, determinare il valore della quantità chimica n:

avogadro formula

Esercizio #1

Determinare il numero di atomi di ferro presenti in 2,5 moli di Fe.

Svolgimento

Per risolvere l'esercizio bisogna applicare la seguente formula:

numero di avogadro

Per cui:

N = N0 · n = (6,022 · 1023 atomi/mole) · 2,5 moli = 1,50 · 1024 atomi

Risulta quindi che 2,5 moli di Fe contengono 1,50 · 1024 atomi dell'elemento.

Esercizio #2

Consideriamo ora l'esercizio inverso e quindi consideriamo il calcolo del numero di moli noto il numero delle particelle.

Testo dell'esercizio

Si determini a quante moli corrispondono 7,2 · 1022 molecole di acqua.

Svolgimento dell'esercizio

In questo secondo esercizio è noto il numero di molecole N di un campione di acqua. N vale infatti 7,2 · 1022.

Per il calcolo del numero di moli bisogna pertanto applicare la seguente formula:

avogadro formula

in cui, come detto, N0 è il numero di Avogadro. Si ha quindi che:

n = (7,2 · 1022) / (6,022 ·1023) = 0,12 mol

Quindi 7,2 · 1022 molecole di acqua corrispondono a 0,12 moli.

Esercizi sulla mole

Se ti interessano esercizi svolti su questi argomenti vai al seguente link: esercizi con le moli.

Quiz sulla mole

Se ti interessano li trovi qui: quiz sulla mole.

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