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Dispersione

Che cos'è la dispersione?

Vuoi sapere che cos'è la dispersione?

Vuoi conoscere il significato di dispersione?

Se si continua con la lettura dell'articolo. In questa pagina del sito vedremo infatti che cos'è la dispersione.

Con il termine di dispersione si intende una fine suddivisione di una sostanza in un'altra (che costituisce la fase continua detta disperdente).

Possono aversi dispersioni di solidi in gas (aerosol), di solidi in liquidi (sospensioni colloidali) e di solidi in solidi (vetri, leghe, rocce), oppure di liquidi in gas (nebbie) o di liquidi in liquidi (emulsioni) e infine di gas in liquidi (schiume) o di gas in solidi (spugne).

La dispersione è pertanto costituita da più o più fasi in cui quella presente in maggior quantità è detta "fase disperdente" e le altre sono dette "fasi disperse"; caratteristica delle dispersioni è che le varie fasi sono eterogenee.

In una dispersione, le particelle disperse tendono spontaneamente a riunirsi per abbassare l'energia interfacciale del sistema.

Affinchè ciò non avvenga è necessario che qualcosa impedisca il loro avvicinamento: questo può essere la carica elettrica della superficie dovuta alla presenza di ioni propri della particella o su essa adsorbiti, oppure alla presenza di sostanze che, adsorbite alla superficie, conferiscono a essa un'affinità per la fase disperdente e quindi danno luogo alla formazione di un mantello solvatato che circonda le particelle disperse e che impedisce il contatto diretto fra loro.

Queste sostanze che danno stabilità alle dispersioni sono dette disperdenti e possono essere dei sali ionizzabili, come nel caso di sospensioni ultrafini di composti inorganici insolubili.

In altri casi si tratta di sostanze tensioattive che hanno il duplice effetto di abbassare la tensione interfacciale e di formare i mantelli solvatati; talvolta conferiscono anche una carica elettrica.

A questo gruppo appartengono gli emulsivi, o emulsionanti, impiegati per formare le emulsioni, cioè dispersioni di sostanze organiche (oli, paraffine, bitumi, ecc.) in acqua, e che hanno moltissime applicazioni pratiche, nella tecnica, nell'industria, in farmacia, ecc.

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