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Curio

Proprietà e composti del curio

Il curio non esiste in natura; l'isotopo 242Cm fu ottenuto artificialmente (e così chiamato in onore dei coniugi Curie) per la prima volta nel 1944 per bombardamento con particelle alfa dell'isotopo del plutonio di massa 239.

Si conoscono numerosi isotopi del curio, con numeri di massa da 238 a 250 e tempi di dimezzamento dell'ordine da poche ore a milioni di anni.

L'isotopo 242 e l'isotopo 244, prodotti su scala relativamente grande, hanno trovato qualche applicazione sperimentale come sorgenti di particelle alfa  e come sorgenti termiche radioisotopiche per veicoli spaziali.

Il curio è un metallo duro, facilmente ossidabile, dal comportamento chimico simile a quello del cerio e del gadolinio, che può presentare nei suoi composti diversi stati di ossidazione, tra i quali l'unico stabile è il +3.

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