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Amalgama

Gli amalgama: leghe metalliche contenente mercurio

Amalgama è il nome dato alle leghe metalliche contenenti mercurio e un metallo come ad esempio oro, argento, zinco, cadmio, piombo e stagno.

In base alla composizione della lega metallica e alla solubilità dei metalli nel mercurio, le amalgame possono possono essere liquidi se diluiti, solidi se concentrati.

A seconda del tenore di mercurio possiamo avere amalgame con caratteristiche fisiche diverse:

- un contenuto di mercurio inferiore al 44% produce amalgame fragili e friabili;

- un contenuto di mercurio superiore al 70% produce amalgame deboli e granulose.

E' per questo motivo che le amalgame un tempo usate in campo odontoiatrico (amalgame dentali), avevono un contenuto di mercurio compreso tra il 50% e il 65%.

Nell'esempio seguente unc dente otturato con una amalgama dentale.

amalgama dentale

Dente otturato con una amalgama dentale.

Applicazioni delle amalgame

Diverse sono le applicazioni delle amalgame: vengono utilizzate nell'estrazione dell'oro e di altri metalli preziosi e nel processo di preparazione elettrolitica della soda caustica per il quale si sfrutta la formazione di amalgame tra mercurio e sodio metallico.

Un amalgama di mercurio, stagno e argento veniva utilizzato nel campo odontoiatrico per l'otturazione delle carie dentali.

Oggigiorno però le amalgame non vengono più utilizzate in campo odontoiatrico in quanto:

  • danno problemi di corrosione e quindi di rilascio dei suoi ioni metallici;
  • si verifica un rilascio di vapori di mercurio che, pur essendo decisamente più basso rispetto a quella del mercurio liquido, è sufficiente a produrre alla temperatura corporea di 36,6 °C circa 44 µg/cm2 di vapori di mercurio al giorno.

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