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Illusioni

Che cosa sono le illusioni?

Nell'ambito dei disturbi psicosensoriali, un ruolo importante lo ricoprono le illusioni.

Le illusioni sono delle deformazioni di percezioni reali, ossia delle interpretazioni errate di sensazioni realmente e correttamente verificatesi, ovvero - in altre parole - le illusioni sono percezioni sensoriali distorte di un stimolo esterno realmente presente.

Così, ad esempio, una macchia su un muro può essere interpretata come la testa di un drago, oppure il rumore dell'acqua che scorre da un rubinetto può essere interpretato come un coro di voci minacciose.

Le illusioni possono aversi anche in soggetti normali, per deflessione dei poteri attentivi o sotto la sollecitazione di cariche emotive particolarmente intense, ad esempio la paura, o anche per effetto della suggestione.

Classificazione delle illusioni

Come fatto per le allucinazioni, anche le illusioni possono distinguersi in uditive, visive, tattili, gustative, olfattive, ecc..

Bisogna tenere però distinte le illusioni dalle allucinazioni che invece sono disturbi psicosensoriali consistenti in una percezione senza oggetto ovvero in una percezione che non ha alcun corrispettivo nell'ambito della realtà.

In altre parole, le allucinazioni sono percezioni sensoriali distorte di un stimolo esterno inesistente; sono caratterizzate dalla convinzione intima e tenace, da parte del soggetto, della realtà di quanto egli percepisce.

Non sempre nell'ambito della semeiotica psichiatrica è possibile distinguere con assoluta certezza le illusioni dalle allucinazioni; ciò vale soprattutto nel campo di quelle tattili e viscerali, laddove effettive sensazioni periferiche, realmente verificatesi, danno luogo a fenomeni percettivi che vengono erroneamente interpretati come allucinazioni.

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