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Emorragia

Che cos'è un'emorragia?

Vuoi sapere che cos'è un emorragia?

Vuoi sapere a cosa è dovuta una emorragia?

Se si continua con la lettura dell'articolo. In questa pagina del sito vedremo infatti che cos'è un'emorragia e a cosa è dovuta.

Con il termine di emorragia si intende la fuoriuscita di sangue dal sistema vascolare.

Cause di emorragia

Le possibili cause di emorragia, tralasciando quelle di origine traumatica, possono essere divise in tre gruppi principali:

1) il primo gruppo comprende i processi cronici interessanti le pareti arteriose, come l'arteriosclerosi o l'aneurisma, che in presenza di un'elevata pressione sanguigna possono determinare la rottura della parete del vaso con conseguente emorragia.

Anche le necrosi dei tessuti possono corrodere le pareti vascolari, come si verifica nelle ulcere del tratto alimentare e nella TBC polmonare;

2) il secondo gruppo comprende tutti i processi acuti e le infezioni locali capaci di diminuire la resistenza delle pareti vascolari; effetti analoghi possono essere prodotti da tossine batteriche, da avvelenamento mediante metalli, da anossia;

3) il terzo gruppo comprende condizioni emorragiche dovute a un'alterazione della crasi ematica, come la leucemia, l'anemia perniciosa, la trombocitopcnia e i disordini della coagulazione.

Secondo le particolari modalità con cui si verificano e la sede si distinguono ad esempio diverse manifestazioni emorragiche:

  • ematoma è una raccolta localizzata di sangue coagulato;
  • ecchimosi e petecchie sono piccole emorragie dovute a disintegrazione delle pareti di capillari e venule;
  • epistassi è l'emorragia delle fosse nasali;
  • emottisi o emoftoe è l'emissione di sangue da un focolaio emorragico polmonare o bronchiale;
  • ematemesi è l'emissione attraverso la bocca di sangue proveniente dal tubo digerente;
  • melena è la presenza di sangue nelle feci;
  • ematuria è la presenza di sangue nelle urine;
  • porpora è un'affezione che si manifesta con emorragie spontanee a carico di vari tessuti, quali la cute, le mucose e i tessuti articolari.

Le emorragie di lieve entità possono essere riassorbite completamente senza alterazioni dei tessuti.

Le emorragie interne non letali agiscono come sostanze estranee determinando una reazione flogistica locale, il sangue travasato viene eliminato per fagocitosi. Il fenomeno si accompagna a pigmentazione dei tessuti interessati, che in seguito alla reazione infiammatoria sviluppano processi di fibrosi di grado variabile.

I grossi ematomi vengono talora incapsulati. Le emorragie letali provocano in tutti gli organi uno stato di ischemia: all'autopsia le sierose e le mucose si presentano pallide. Il peso dei vari organi si riduce e i tessuti risultano più asciutti del normale.

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