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Griseofulvina

Che cos'è la griseofulvina?

La griseofulvina è un antibiotico scoperto in colture di Penicillium griseofulvum, solo successivamente fu ottenuta anche da Penicillium janczewskii.

È una sostanza cristallina, neutra, otticamente attiva (vedi: attività ottica), con spettro UV tipico, con la seguente formula di struttura:

Griseofulvina

La griseofulvina inibisce selettivamente lo sviluppo di funghi appartenenti ai generi Zygomyces, Ascomyces, Basidiomyces, e i Fungi imperfecti.

L'antibiotico è bene assorbito dopo somministrazione orale e si ritrova nel pelo, nella pelle e in organi quali il cuore, i polmoni, i reni, la milza e i testicoli in concentrazioni uguali o leggermente inferiori a quelle ematiche.

Effetti collaterali

La griseofulvina è generalmente ben tollerata nell'uomo. Fenomeni collaterali possono essere mal di testa, nausea, diarrea, eritemi od orticarie che però scompaiono interrompendo il trattamento.

Indicazioni

Il trattamento può durare da quattro settimane a sei mesi. In medicina umana e veterinaria ne viene raccomandato l'impiego per micosi, eczemi e tricofizie anche profonde.

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