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Anticonvulsionante

Che cos'è un anticonvulsionante?

Vuoi sapere che cos'è un anticonvulsionante?

Vuoi sapere come agisce un farmaco anticonvulsionante?

Se si continua con la lettura dell'articolo. In questa pagina del sito vedremo infatti che cos'è un anticonvulsionante e come agisce.

Un anticonvulsionante è un farmaco indicato nel trattamento dell'epilessia criptogenetica o essenziale (nelle sue varietà principali: grande male, piccolo male, epilessia psicomotoria), nonché in tutte le condizioni cliniche caratterizzate da attacchi convulsi (crisi jacksoniane, convulsioni tossiche, eclampsia, ecc.).

Per lungo tempo i bromuri hanno costituito l'unico rimedio efficace nella cura dell'epilessia. Il loro uso è ora completamente abbandonato, anche in considerazione dei frequenti fenomeni tossici (bromismo) conseguenti al loro impiego.

Svariati farmaci anticonvulsionanti posseggono la struttura chimica dell'acido barbiturico: in questi composti l'azione ipnotica dei derivati barbiturici è ridotta al minimo e permane un'attività anticonvulsiva di grado spiccato.

Il capostipite di questa serie è l'acido feniletilbarbiturico (Fenobarbital), forse il composto più impiegato nel trattamento degli stati convulsivi; sperimentalmente la sua attività si estende alla maggior parte delle convulsioni sperimentali.

Strutturalmente simile ai barbiturici è il primidone, che si è dimostrato assai efficace nel grande male.

Un'importante classe di farmaci anticonvulsionanti è quella dei derivati idantoinici, anch'essi chimicamente classificati ureidi, come i barbiturici. La fenitoina (nota anche come difenilidantoina), introdotta in terapia nel 1938, è il primo farmaco antiepilettico completamente sprovvisto di effetti sedativi o ipnotici.

È impiegata in clinica nella terapia del grande male da sola o associata al fenobarbital; essa dimostra inoltre una certa efficacia anche nell'epilessia psicomotoria.

Particolari cautele nell'impiego della fenitonia sono suggerite dalla comparsa di svariati effetti tossici: disturbi gastroenterici ed epatici, dermatiti, stomatiti.

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