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Aeronautica

Aeronautica: cenno storico

L'aeronautica è la scienza che si occupa delle attività connesse con la navigazione aerea, cioè con il movimento di aeromobili nell'atmosfera terrestre.

Le problematiche legate alle attività aeronautiche sono molto maggiori rispetto a quelle relative alle attività nautiche; ciò è dovuto al fatto che la densità dell'aria è circa ottocento volte minore di quella dell'acqua mentre le forze che si sviluppano su un aeromobile hanno ordini di grandezza simili a quelle che si sviluppano su un natante.

Per rendere possibile il volo è quindi necessario costruire macchine con strutture molto più leggere delle navi ma di paragonabile robustezza.

Cenno storico sull'aeronautica

Dopo studi teorici eseguiti da Leonardo da Vinci e Isaac Newton, la prima notizia storica e certa di un volo umano risale al 1709 quando il fisico brasiliano B. L. de Gusmào, alla presenza del re Giovanni V del Portogallo, riuscì a sollevarsi in aria utilizzando un graticcio di legno, rivestito di carte, sotto cui ardeva un fuoco.

Successivamente, un aerostato privo di passeggero e sostentato ad aria calda, fu lanciato dai fratelli J. E. e J. M. Montgolfier il 4 giugno 1783 ad Annonay.

Dopo ulteriori esperimenti aerostatici di J. A. C. Charles e dei fratelli Montgolfier, il 21 ottobre 1783 J. F. Pilàtre de Rozier e il marchese d'Arlande si sollevarono con un aerostato ad aria calda (costruito dai Montgolfier), del diametro di circa venti metri, dinanzi al castello di La Muette; il volo durò poco meno di trenta minuti.

fratelli Montgolfier

I fratelli Montgolfier.

Nei successivi cento anni furono effettuati numerosi tentativi di perfezionare il volo aerostatico sostituendo all'aria calda altri gas, più leggeri dell'aria stessa; particolarmente interessanti furono i tentativi di rendere dirigibili gli aerostati mediante l'impiego di propulsori elicoidali dapprima mossi da motori elettrici e successivamente da motori alternativi a benzina.

Il 17 dicembre 1903 a Kitty Hawk in Virginia, l'americano Orville Wright riuscì a sollevarsi in volo, con l'aiuto di una catapulta a cavi, mediante un biplano dotato di un motore alternativo a benzina della potenza di 6 CV (cavalli a vapore).

Un contributo decisivo allo sviluppo tecnico e industriale dell'aeronautica lo portò la sempre maggiore importanza pratica delle sue applicazioni militari, stimolate dall'evolversi della situazione politico-militare delle grandi potenze del XX secolo.

Nel decennio 1903-1913 si sviluppano parallelamente l'aeroplano (più pesante dell'aria) e il dirigibile (più leggero dell'aria); questo sviluppo è legato essenzialmente a quello del motore a scoppio.

Negli anni successivi vengono compiute clamorose imprese sportive come la traversate della Manica e delle Alpi.

Durante primo conflitto mondiale (1914-18) si sviluppano le aviazioni militari, ciascuna delle quali dispone di migliaia di aeroplani. In questi anni migliora la tecnica motoristica e compaiono le prime leghe di alluminio ad alta resistenza.

Terminata la prima guerra mondiale si cercò di utilizzare la tecnica aeronautica militare per scopi civili (trasporto aereo di posta, passeggeri, merci, ecc.).

Sorgono le prime compagnie di navigazione aerea con servizi regolari di linea, che hanno un discreto successo soprattutto nelle lunghe comunicazioni continentali malgrado la scarsa regolarità dei servizi, il loro alto costo e la notevole quantità di incidenti.

Negli anni successivi scompaiono, in seguito a grandi catastrofi, i dirigibili e compaiono i primi elicotteri.

Durante la seconda guerra mondiale (1939-45) appare sempre più evidente l'influenza dei mezzi aerei sull'esito della guerra; ne deriva pertanto il potenziamento dell'industria aeronautica e una spinta fortissima nella direzione del progresso tecnologico. Conseguenza di questi sviluppi sono la costruzione di motori a getto e il raggiungimento di velocità di volo supersoniche.

Nel periodo che segue la seconda guerra mondiale si ha un nuovo sviluppo dell'aviazione civile che assorbe dapprima con regolari servizi di linea sulle lunghe tratte transoceaniche, intercontinentali e continentali, la maggior parte del traffico di passeggeri e postale e si estende in seguito alle medie tratte e al campo del trasporto di merci.

Oltre all'aviazione civile specializzata nel traffico di passeggeri, posta e merci, assumono successivamente notevole importanza altre attività civili quali le applicazioni industriali e agricole, il soccorso aereo e le attività sportive.

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