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Tessuto adiposo

Che cos'è il tessuto adiposo?

Il tessuto adiposo rappresenta, in tutti i mammiferi e quindi anche nell'uomo, il principale deposito di lipidi.

Ha costituzione prevalentemente cellulare ed è formato da un insieme di voluminose cellule (adipose o adipocite) ad alto contenuto triglicerico che presentano densità e compattezza variabili.

Funzioni del tessuto adiposo

Il tessuto adiposo ha funzioni di accumulo e di riserva di materiale lipidico paraplasmico, il quale può essere utilizzato dall'organismo in caso di necessità: svolge però anche funzioni meccaniche, di riempimento di spazi corporei, di cooperazione nella conservazione della posizione di alcuni organi, ecc.

È presente in tutti i mammiferi nei quali forma uno strato più o meno spesso nel tessuto sottocutaneo; forma anche vari depositi nell'interno del loro corpo, situati al di sotto delle tele sottosierose, nel connettivo interstiziale degli organi viscerali, negli spazi intermuscolari e ossei, ecc.

La quantità del tessuto adiposo è molto variabile sia tra diversi individui di una stessa specie sia nello stesso individuo a seconda delle condizioni fisiologiche: il quantitativo di tessuto adiposo esprime in modo sufficientemente chiaro il rapporto tra i processi di anabolismo (e quindi di accumulo del materiale lipidico) e quelli di catabolismo (e quindi della sua utilizzazione).

Il deposito dell'adipe nel tessuto sottocutaneo è anche influenzato da meccanismi ormonali: pertanto, nei due sessi, le differenti modalità di distribuzione dell'adipe costituiscono anche un carattere sessuale secondario.

Il tessuto adiposo ha un colorito giallastro dovuto alla presenza di materiali coloranti (lipocromi), mescolati all'adipe. Il lipocromo può variare da una specie animale all'altra; come conseguenza si ha una diversa colorazione del grasso, con sfumature che vanno dal giallino chiaro al rossiccio, fino al bruno.

Tipi di tessuto adiposo: tessuto adiposo bruno e tessuto adiposo bianco

Il tessuto adiposo può essere di due tipi:

  • il tessuto adiposo primario (o tessuto adiposo bruno);
  • tessuto adiposo secondario (o tessuto adiposo bianco).

Il tessuto adiposo primario compare nell'embrione precocemente sotto forma di abbozzi lobulari molto vascolarizzati costituiti da cellule adipocite a mutuo contatto: il materiale adiposo è sparso nel citoplasma in forma di piccole gocciole, separate tra loro dall'interposizione di materiale citoplasmatico.

In esso si trova una maggiore quantità di lipocromo e perciò il tessuto adiposo primario è anche detto tessuto adiposo bruno.

Il tessuto adiposo secondario deriva invece da trasformazione del connettivo lasso per un progressivo infarcimento dei fibroblasti con materiale adiposo.

Le cellule si trasformano in vescicole rotondeggianti, contenenti un'unica goccia di grasso circondato da un sottile strato di citoplasma; hanno il loro nucleo spinto alla periferia, il più delle volte schiacciato e compresso.

Tessuto adiposo bianco e bruno

Tessuto adiposo bianco e bruno.

Nell'uomo gli abbozzi di grasso primario sono:

  • il tessuto adiposo orbitario;
  • la bolla adiposa di Bichat (pallottola);
  • il grasso perirenale;
  • il grasso del cavo ischiorettale.

Il tessuto adiposo secondario viene detto anche tessuto adiposo bianco; nonostante il suo nome, questo tessuto adiposo ha un colorito giallognolo dovuto al suo basso contenuto in lipocromi.

Principali caratteristiche del tessuto adiposo bianco e bruno

Di seguito vengono riassunte le principali caratteristiche del tessuto adiposo bianco e bruno.

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