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Cartilagine

Che cosa è la cartilagine?

Vuoi sapere che cos'è la cartilagine?

Vuoi sapere come è fatta e a cosa serve la cartilagine?

Se si continua con la lettura dell'articolo. In questa pagina del sito vedremo infatti che cos'è la cartilagine, come è fatta e a cosa serve.

La cartilagine è un tessuto dotato fondamentalmente di funzione meccanica, privo di vasi e formato da cellule e sostanza intercellulare; costituisce parte dell'apparato scheletrico e formazioni di sostegno di organi viscerali.

Derivata dal mesenchima, la cartilagine costituisce in tutti i Vertebrati la maggior parte dello scheletro fetale, mentre soltanto in alcuni Pesci forma ancora a completo sviluppo quasi tutto lo scheletro; negli altri Vertebrati essa viene in gran parte sostituita da tessuto osseo e rimane circoscritta a porzioni limitate (articolazioni) dell'apparato scheletrico.

Negli organi viscerali essa è presente principalmente nelle vie aerifere.

Struttura della cartilagine

Le cellule della cartilagine sono ricche di acqua, hanno forma sferica o ellissoidale e sono quasi sempre riunite in gruppi, detti isogeni perché originati dalla moltiplicazione di un'unica cellula.

La sostanza intercellulare contiene fibre collagene (talvolta anche elastiche) cementate da un materiale anisto. Quest'ultimo è prevalentemente costituito da una proteina coniugata, detta condromucoide, il cui gruppo prostetico è l'acido condroitinsolforico.

Le proprietà meccaniche del tessuto sono legate principalmente alle caratteristiche che risultano proprie della sostanza intercellulare costituente.

Classificazione dei diversi tipi di cartilagine

A seconda delle caratteristiche strutturali, si distinguono tre tipi di cartilagine.

La più diffusa è la cartilagine ialina, formata da grossi gruppi isogeni immersi in una sostanza intercellulare priva di fibre elastiche e molto ricca di condromucoide.

Essendo uguali gli indici di rifrazione del condromucoide e delle fibre collagene, queste ultime risultano mascherate all'osservazione col comune microscopio ottico e possono essere dimostrate solo con l'impiego di metodi di impregnazione o a luce polarizzata.

La cartilagine elastica è formata da gruppi isogeni più piccoli di quelli della cartilagine ialina e da minore quantità di materiale intercellulare, nel quale si trovano anche fibre elastiche oltre che collagene.

La cartilagine fibrosa è assai polimorfa: essa comprende tessuti nei quali le fibre collagene sono molto abbondanti e sono riunite in fascetti voluminosi cementati da scarso condromucoide, tessuti nei quali le cellule cartilaginee sono immerse in un materiale intercellulare simile a quello dei tessuti connettivi fibrosi.

I tre tipi di cartilagine.

Nutrizione e fenomeni degenerativi della cartilagine

La nutrizione della cartilagine avviene per diffusione nel suo contesto di materiali provenienti dai vasi del pericondrio.

I fenomeni nutritizi si svolgono con una certa difficoltà, per cui, specie nelle parti centrali delle cartilagini voluminose, avvengono facilmente processi regressivi.

Si può così osservare la scomparsa di cellule, la deposizione nella sostanza intercellulare di granuli di albuminoide, degenerazione asbestiforme, rammollimento e calcificazione.

Alcune cartilagini sono circondate da uno straterello di tessuto connettivo, denominato pericondrio.

 

 

 

 

 

 

 

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