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Macromolecole

Che cosa sono le macromolecole?

Con il termine di macromolecole si intendono molecole con massa molecolare elevata (superiore a 1000 uma).

Le dimensioni delle macromolecole sono estremamante varie e dipendono dal numero e dalla natura degli atomi componenti; si può arrivare a dimenioni dell'ordine dei 100 Å (Angstrom), ossia alle dimensioni proprie delle particelle colloidali.

Le macromolecole possono essere sia di origine artificiale che naturale.

Esempi di macromolecole artificiali sono alcuni tipi di polimeri come ad esempio il nylon 6,6, il polistirene e il polipropilene.

Esempi di macromolecole naturali sono invece le proteine, i glucidi, l'amido, i lipidi, la cellulosa, il DNA e l'RNA e in generale tutti gli acidi nucleici.

La IUPAC fornisce una definizione diversa da quella in uso comune e vista in precedenza.

Secondo la IUPAC infatti le macromolecole sono unicamente le singole molecole di grandi dimensioni. Pertanto tra esse non vanno annoverati i polimeri, notoriamente formati da molecole più piccole note con il termine di monomeri.

I polimeri (macromolecole artificiali) sono infatti formati dalla ripetizione di numerose unità strutturali (unità ripetentesi costituzionale); le unità di partenza, con le quali si forma il polimero, vengono chiamate monomeri e la reazione che unisce i monomeri tra loro a costituire il polimero viene detta polimerizzazione.

Un esempio di reazione di polimerizzazione è quella che porta alla formazione del polietilene:

polimerizzazione etilene

Formazione del polietilene: n rappresenta il numero di unità ripetentesi.

Come è possibile notare dal caso appena esposto, i polimeri si rappresentano di solito indicando il CRU, senza specificare il tipo di gruppi terminali delle catene. Il monomero del polietilene è l'etilene (H2C=CH2).

Un esempio di macromolecola naturale

Un esempio di macromolecola naturale è la cellulosa. Essa ha formula chimica (C6H10O5)n.

Il legame chimico più importante della cellulosa è costituito dal legame 1,4-ß-glucosidico (vedi: legame glicosidico) utilizzato per unire fra loro le unità di glucosio.

struttura della cellulosa

La cellulosa è insolubile in acqua e ha una importante funzione strutturale nelle piante.

Il legno contiene circa il 50% di cellulosa e le fibre di cotone sono praticamente costituite da cellulosa pura.

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