chimica-online.it

Blenda

Caratteristiche e proprietà della blenda

La blenda è un minerale con formula cristallochimica (Zn,Fe)S (solfuro di zinco e ferro); rappresenta il miglior minerale per l'estrazione dello zinco.

Prende il nome dal tedesco blenden (abbagliare, ingannare) poichè ha notevoli somiglianze con la galena con la quale può essere confusa: è detta anche sfalerite dal greco "traditore".

Ha durezza nella scala di Mohs pari a 3,5 e densità di 4,0 g/cm3; può avere colori che variano dal giallo chiaro al giallo bruno, con lucentezza adamantina.

Blenda

Blenda.

I cristalli ben formati di tale minerale non sono molto comuni, la blenda infatti si presenta più spesso in masse di facile sfaldatura.

Le varietà ferrifere, più scure, presentano lucentezza metallica e colore nerastro e prendono il nome di marmatiti.

Caratteri cristallografici

Formula cristallochimica: (Zn,Fe)S

Gruppo cristallino: monometrico

Sistema cristallino: cubico

Costanti cristallografiche: a0 = 5,43

Luoghi di ritrovamento della blenda

La blenda si trova in giacimenti pneumatolitici idrotermali di alta e media termalità. Ben noti sono i giacimenti idrotermali filoniani metasomatici nei quali la blenda è quasi sempre associata a galena più o meno argentifera.

In Italia, importati giacimenti di blenda sono presenti in Sardegna e in provincia di Udine; altri giacimenti italiani di minore importanza sono situati sulle Prealpi e nelle valli Seriana e Brembana della provincia di Bergamo.

Ben noti sono i magnifici cristalli di blenda dell'Ungheria, della Boemia, del Missouri, esemplari che si possono ammirare nei principali musei mineralogici del mondo.

Grandi giacimenti di blenda e galena si hanno anche negli USA (Missouri, Kansas, Oklahoma), nel Canada, nel Messico, in Russia, in Australia, nel Perù e nel Congo.

Studia con noi