chimica-online.it

Separazione mediante cromatografia su carta dei pigmenti di un inchiostro

Relazione di laboratorio: separazione mediante cromatografia su carta dei pigmenti di un inchiostro

Introduzione

La cromatografia è una tecnica di separazione che si basa sulla diversa velocità di migrazione che più sostanze

sciolte in un solvente (eluente) hanno quando vengono depositate in un supporto adatto (carta da filtro, gel di silice o di allumina, ecc.) e vengono trasportate da un opportuno solvente, stratificandosi in punti diversi del supporto.

La cromatografia permette quindi la separazione e la purificazione di miscele anche molto complesse di sostanze inorganiche ed organiche.

Nella cromatografia su carta la fase fissa è costituita da una striscia di carta da filtro.

I componenti della miscela da separare vengono depositate sotto forma di minuscole gocce ad una delle due estremità della striscia di carta.

Quest'ultima viene inserita all'interno di un becher nel quale è presente un solvente il cui livello deve essere inferiore rispetto al punto in cui è stata depositata la miscela da separare.

Dopo un certo intervallo di tempo il solvente risale lungo il foglio di carta per capillarità, trascinando con sè, a velocità diverse, le sostanze solubili presenti nella miscela che vengono così separate.

Cromatografia su carta: procedura generale

In un barattolo di vetro munito di coperchio inserire circa mezzo centimetro dell'opportuno solvente (come di seguito indicato).

Ritagliare un rettangolo di carta da filtro di altezza inferiore a quella del barattolo.

Sulla carta da filtro tracciare con la matita una linea orizzontale a circa 1,5 cm dal fondo del foglio.

Tramite un capillare effettuare la "semina", depositando più gocce della miscela da separare in corrispondenza della linea orizzontale.

Porre il rettangolo di carta all'interno del recipiente in modo che resti in posizione orizzontale stando attenti che il punto della semina si trovi al di sopra del livello dell'eluente.

Tappare il barattolo e lasciare che il solvente, risalendo per capillarità, trascini con sè, a velocità diversa, i vari componenti solubili della miscela.

Togliere la carta dal barattolo quando il solvente si trova a 1-2 cm dal bordo superiore del foglio di carta.

Segnare con la matita l'altezza raggiunta dal solvente e quindi lasciare asciugare il foglio di carta.

Osservare le macchie dei diversi componenti della miscela e misurare, tramite una riga millimetrata, la distanza dalla linea di partenza.

Separazione dei pigmenti di inchiostri

Scopo dell'esperienza

Separare tramite cromatografia su carta i componenti di un inchiostro.

Attrezzature e strumenti

Vaso di vetro minuto di coperchio

Carta da filtro

Capillare di vetro

Riga millimetrata

Materiali e reagenti

Alcol etilico C2H5OH

Acetone CH3COCH3

Penne a sfera e pennarelli di diversi colori e marche

Procedimento

Eluente: alcol etilico, acetone o una miscela dei due.

Con pennarelli e penne a sfera di vari colori e di varie marche tracciare più punti sovrapposti sulla linea di partenza.

Procedere come descritto in precedenza (procedura generale).

Separazione mediante cromatografia su carta dei pigmenti della clorofilla

Tramite cromatografia su carta è anche possibile separare i pigmenti della clorofilla.

Studia con noi