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Piperina

Proprietà della piperina

La piperina o 1-piperoilpiperidina è un alcaloide.

Il suo nome IUPAC è (E,E)-1-[5-(1,3-benzodioxol-5-il)-1-oxo-2,4-pentadienil]-piperidina.

Essa appartiene alla classe delle piperidine; il suo isomero è la cavacina.

La piperina, che venne isolata per la prima volta da Ørsted nel 1820, si trova nei frutti del pepe nero (Piper nigrum), conferendogli il sapore piccante.

Presenta la seguente struttura chimica:

Piperina

Piperina.

Effetti biologici della piperina

La piperina ha diversi effetti sull’organismo:

  • inibisce la formazione di nuove cellule adipose;
  • riduce la concentrazione plasmatica di grassi;
  • velocizza il processo digestivo, aumentando la secrezione di succhi gastrici, pancreatici e intestinali;
  • ha effetto antimutageno;
  • aumenta la trasmissione dopaminergica;
  • aumenta la trasmissione serotoninegica;
  • stimola la pigmentazione della pelle;
  • ha proprietà antiossidanti;
  • inibisce alcuni enzimi epatici responsabili del metabolismo di farmaci e sostanze endogene;

Meccanismo d’azione della piperina

Il sapore della piperina è dato dall’interazione della molecola con i canali ionici sensibili al calore e all’acidità TRPV1.

La riduzione della concentrazione di grassi è dovuta al fatto che la piperina inibisce la degradazione di ABCA1, la proteina regolatoria di efflusso del colesterolo.

La piperina inibisce l’isoforma CYP3A4 dell’enzima CYP450, coinvolto nel metabolismo di xenobiotici e, in particolare, nella reazione di glucuronidazione.

Inoltre, essa inibisce la glicoproteina P, responsabile del diminuito accumulo di farmaco nelle cellule, determinando, in ultima analisi, un aumento delle concentrazioni di alcuni farmaci.

Applicazioni della piperina

La piperina viene utilizzata per alcune indicazioni terapeutiche e applicazioni:

  • come dimagrante;
  • nel trattamento della vitiligine, per via topica;
  • per aumentare l’assorbimento di alcune molecole, quali il coenzima Q10 e il beta-carotene;
  • come antiossidante;
  • come antidepressivo, poiché aumenta le concentrazioni di dopamina e serotonina;
  • nella prevenzione tumorale.

Effetti collaterali della piperina

La piperina non causa particolari effetti collaterali. La dose minima tossica è di circa 15 mg giornalieri.

L’assunzione di piperina è controindicata in caso di:

  • gastrite;
  • ulcera;
  • reflusso gastroesofageo;
  • ipertensione;
  • emorroidi.

Poiché la piperina agisce su enzimi responsabili del metabolismo, bisogna fare attenzione alla contemporanea somministrazione di alcuni farmaci, tra cui:

In particolare, la piperina aumenta la concentrazione di queste sostanze, rendendo necessario un aggiustamento del dosaggio farmacologico o l’interruzione della sua assunzione.

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