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Miosina

Proprietà della miosina

La miosina è una proteina presente negli organismi eucarioti; è presente in 18 isoforme.

E' una proteina molto diffusa nell’organismo dove la si trova prevalentemente nel tessuto muscolare.

In particolare, l’isoforma che si trova nel muscolo è la miosina II o miosina convenzionale.

Struttura della miosina

Tutte le miosine sono costituite da 3 domini:

  • testa;
  • collo;
  • coda.

La miosina II è costituita da:

  • 2 catene pesanti;
  • 4 catene leggere;

Le catene pesanti sono costituite da circa 2000 amminoacidi. I domini N-terminali delle due catene pesanti formano le teste della miosina. I domini C-terminali costituiscono le code.

Due catene leggere hanno una massa molare di 20 kDa; le altre due hanno una massa molare di 17 kDa.

Le catene leggere più grandi sono definite catene regolatorie, mentre le catene leggere di 17 kDa sono definite catene essenziali.

miosina

Miosina.

Le catene pesanti sono intrecciate tra loro a formare la coda. Le teste della miosina (regione N-terminale dei filamenti spessi), invece, hanno forma globulare.

Le catene leggere si uniscono alle pesanti a livello del collo della miosina.

Struttura della miosina

Struttura della miosina.

Funzioni della miosina

La miosina svolge diverse funzioni nell’organismo:

  • contrazione muscolare;
  • motilità cellulare;
  • divisione cellulare;
  • movimento vescicolare;
  • movimento di organelli;
  • fagocitosi;
  • adesione cellulare;
  • trasduzione dei segnali cellulari;
  • mantenimento della struttura cellulare.

Meccanismo della contrazione muscolare

Le fibre muscolari (o miofibre) sono costituite prevalentemente dai filamenti sottili di actina e dai filamenti spessi di miosina.

Questi due tipi di filamenti interagiscono tra loro per determinare la contrazione muscolare.

L’energia necessaria per la contrazione muscolare deriva dall’idrolisi di ATP.

I filamenti di miosina (in particolare, la porzione che si trova a un’estremità del filamento spesso chiamata testa) si legano a quelli di actina. In questo modo, si viene a creare una tensione che porta allo scivolamento dei filamenti e, quindi, alla contrazione muscolare.

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