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Istamina

Proprietà dell'istamina

L’istamina è una molecola biologica e un neurotrasmettitore.

Il suo nome IUPAC è 2-(4-imidazolil)-etilammina.

Presenta la seguente struttura chimica:

In realtà l’istamina, che è un composto aromatico, esiste in forma di due tautomeri:

Tautomeria dell’istamina

Tautomeria dell’istamina.

Essa si trova, oltre che nell’organismo, anche in alcuni alimenti:

  • formaggi;
  • salumi;
  • carne secca;
  • crostacei;
  • spinaci;
  • pomodori;
  • crauti;
  • ketchup;
  • salsa di soia;
  • cibo in scatola;
  • lievito;
  • alcolici;
  • aceto di vino.

Meccanismo d’azione dell’istamina

L’istamina si lega a dei recettori. I recettori dell’istamina sono 4: H1, H2, H3 e H4. I recettori sono tutti accoppiati a proteina G.

I recettori H1 si trovano prevalentemente in cuore, cellule endoteliali, sistema nervoso centrale, corteccia surrenale, intestino e bronchi.

Essi sono accoppiati a proteina Gq, quindi, in seguito al legame dell’istamina, attivano la fosfolipasi C. Quindi, si verifica un aumento della concentrazione di inositolo trifosfato (IP3) e diacilglicerolo (DAG).

Questo determina l’apertura dei canali al calcio e l’attivazione della proteina chinasi C (PKC).

I recettori H2 si trovano prevalentemente nel sistema immunitario e cardiovascolare e nello stomaco. Essi sono accoppiati a proteina Gs, quindi, in seguito al legame dell’istamina, attivano l’enzima adenilato ciclasi.

Tale enzima è fondamentale per la sintesi del secondo messaggero cAMP (AMP ciclico).

L’aumento della concentrazione di questo mediatore porta all’attivazione della protein chinasi A, che fosforila e, quindi, regola diverse proteine cellulari.

I recettori H3 si trovano prevalentemente nel sistema nervoso centrale. Tali recettori sono accoppiati a proteina Gi.

Essi, in seguito al legame con l’istamina, portano all’inibizione dell’adenilato ciclasi. Così, si ha riduzione della concentrazione di cAMP, aumento delle correnti al potassio e riduzione delle correnti al calcio.

Questi eventi portano a iperpolarizzazione e, quindi, riduzione dell’eccitazione neuronale.

I recettori H4 si trovano prevalentemente nei globuli bianchi, nella milza e nel midollo osseo.

Come i recettori H3, essi sono accoppiati a proteina Gi.

Proprietà biologiche dell’istamina

L’istamina è coinvolta nell’infiammazione e nella risposta immunitaria.

In base al tipo di recettore al quale si lega e al tessuto in cui svolge la propria azione, l’istamina esercita diversi effetti biologici:

  • vasodilatazione;
  • aumento della permeabilità capillare;
  • riduzione della pressione arteriosa;
  • contrazione della muscolatura bronchiale;
  • produzione di muco;
  • stato di veglia;
  • aumento della secrezione acida dello stomaco;
  • controllo della risposta immunitaria;
  • regolazione del rilascio di alcuni neurotrasmettitori;
  • reazioni allergiche;
  • dolore;
  • prurito;
  • contrazione uterina.

Metabolismo dell’istamina

L’istamina viene sintetizzata nell’organismo a partire dall’amminoacido istidina.

L’istidina subisce reazione di decarbossilazione; tale reazione è catalizzata dall’enzima istidina decarbossilasi.

Biosintesi dell’istamina

Biosintesi dell’istamina.

L’istamina, nel sistema nervoso centrale, viene degradata e inattivata dall’enzima istamina N-metiltransferasi.

Il metabolita che si forma viene poi ulteriormente metabolizzato dagli enzimi MAO-B e aldeide deidrogenasi 2.

Negli altri tessuti, l’ammina può essere degradata dagli enzimi istamina N-metiltransferasi o istaminasi.

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