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Cardiovascolari

Farmaci cardiovascolari

Il sistema cardiovascolare è costituito dal cuore, che pompa il sangue, e dai vasi sanguigni (arterie, vene, arteriole, venule, capillari), che trasportano il sangue in tutto l’organismo.

Le arterie (tranne le arterie polmonari) trasportano il sangue ricco di ossigeno dal cuore agli altri organi, mentre le vene (tranne le vene polmonari) trasportano il sangue contenente anidride carbonica dai tessuti periferici al cuore.

Patologie del sistema cardiovascolare

Il sistema cardiovascolare è fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo.

Negli ultimi anni, si è riscontrato un aumento di patologie e sindromi cardiovascolari:

Ipertensione arteriosa

È una condizione clinica caratterizzata dall’aumento della pressione del sangue sui vasi (superiore a 140/90 mmHg), che determina un maggiore lavoro per il miocardio (il tessuto muscolare del cuore).

L’ipertensione è un fattore di rischio per patologie come l’insufficienza cardiaca o per l’infarto del miocardio o l’ictus.

Per far tornare i valori pressori nella norma, è necessaria (oltre a un ridotto consumo di sale) una terapia farmacologica.

Le classi di farmaci impiegate a questo scopo sono:

Insufficienza cardiaca

L’insufficienza cardiaca o scompenso cardiaco consiste nell’incapacità del cuore di pompare il sangue in base al fabbisogno dell’organismo.

In base alla causa che determina l’insufficienza cardiaca, sono possibili diversi protocolli terapeutici.

I farmaci impiegati nel trattamento dell’insufficienza cardiaca sono:

  • beta-bloccanti;
  • ACE-inibitori;
  • diuretici;
  • inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone;
  • glicosidi cardiotonici (digitalici).

Infarto del miocardio

L’infarto del miocardio consiste nella morte (necrosi) delle cellule del tessuto muscolare (miociti) del cuore.

Esso è dovuto alla mancata perfusione del tessuto muscolare, spesso dovuta all’ostruzione di una coronaria (arteria che porta il sangue ricco di ossigeno al miocardio).

Il trattamento farmacologico mira alla vasodilatazione delle coronarie:

Angina pectoris

L’angina pectoris è una sindrome caratterizzata da dolore al petto (retrosternale) che può irradiarsi fino al braccio sinistro, dovuto a episodi di ischemia transitoria.

L’ischemia miocardica è causata dallo sbilanciamento tra offerta e richiesta di ossigeno da parte del muscolo scheletrico. Questo sbilanciamento può scaturire da una eccessiva domanda (aumento frequenza cardiaca, contrattilità ventricolare, tensione parete ventricolare) o da una ridotta offerta (correlata principalmente al flusso sanguigno coronario) di ossigeno, oppure da entrambe le condizioni.

I farmaci impiegati per questa condizione sono:

  • beta-bloccanti;
  • calcio antagonisti;
  • nitrati;
  • acido acetilsalicilico (aspirina).

Trombosi

La trombosi è una patologia caratterizzata dalla formazione di trombi, coaguli che ostacolano la normale circolazione sanguigna.

La trombosi ha varie cause e viene trattata con anticoagulanti:

  • eparina e derivati;
  • Warfarin;
  • Urochinasi;
  • acenocumarolo;
  • inibitori del fattore di coagulazione Xa.

Aterosclerosi

L’aterosclerosi è una malattia vascolare cronica, caratterizzata dall’infiammazione e dall’irrigidimento delle arterie di medio e grande calibro a livello della tonaca intima, lo strato più interno del vaso.

L’infiammazione è dovuta alla formazione della placca aterosclerotica, costituita da un accumulo di grassi, lipoproteine e globuli bianchi.

I farmaci utilizzati nel trattamento dell’aterosclerosi sono:

  • statine (riducono la sintesi di colesterolo);
  • fibrati;
  • antiaggreganti piastrinici;
  • ipoglicemizzanti;
  • ACE-inibitori;
  • integratori di acidi grassi omega-3;
  • integratori di niacina.

Classi di farmaci: indicazioni e meccanismo d’azione dei farmaci cardiovascolari

Beta-bloccanti

Molecole: carvedilolo, pindololo, nebivololo, acebutololo, atenololo.

Meccanismo d'azione: inibiscono i recettori β-adrenergici.

Indicazioni: ipertensione, insufficienza cardiaca, angina.

ACE-inibitori

Molecole: fosinopril, lisinopril, quinapril, captopril.

Meccanismo d'azione: inibiscono l’ACE (enzima che converte l’angiotensina).

Indicazioni: ipertensione, insufficienza cardiaca, aterosclerosi.

Diuretici

Molecole: idroclortiazide, furosemide, spironolattone, amiloride.

Meccanismo d'azione: aumentano la diuresi.

Indicazioni: ipertensione, insufficienza cardiaca

Calcio antagonisti

Molecole: nifedipina, diltiazem, verapamil.

Meccanismo d'azione: inibiscono i canali del calcio di tipo L.

Indicazioni: ipertensione, angina.

Sartani

Molecole: losartan, telmisartan, valsartan.

Meccanismo d'azione: inibiscono il recettore per l’angiotensina II.

Indicazioni: ipertensione.

Inibitori del sistema RAAS

Molecole: aliskiren.

Meccanismo d'azione: inibiscono la renina.

Indicazioni: ipertensione, insufficienza cardiaca.

Glicosidi cardiotonici

Molecole: digossina, digossigenina, digitossigenina.

Meccanismo d'azione: aumentano la forza di contrazione del cuore.

Indicazioni: Insufficienza cardiaca.

Nitrati

Molecole: nitroglicerina, isosorbide dinitrato, trinitrato di glicerolo.

Meccanismo d'azione: rilasciano nitrossido, che dilata le coronarie.

Indicazioni: Infarto, angina.

Antiaggreganti piastrinici

Molecole: ccido acetilsalicilico (aspirina).

Meccanismo d'azione: riducono l’aggregazione piastrinica.

Indicazioni: infarto, angina, trombosi.

Anticoagulanti

Molecole: eparina, warfarin, acenocumarolo.

Meccanismo d'azione: inibiscono i fattori di coagulazione.

Indicazioni: infarto, trombosi.

Urochinasi

Meccanismo d'azione: catalizza la formazione della plasmina, che degrada i trombi.

Indicazioni: trombosi.

Statine

Molecole: simvastatina, fluvastatina, lovastatina, atorvastatina.

Meccanismo d'azione: riducono la sintesi di colesterolo.

Indicazioni: aterosclerosi.

Fibrati

Molecole: clofibrato, ronifibrato, bezafibrato, fenofibrato, gemfibrozil

Meccanismo d'azione: Riducono la concentrazione plasmatica dei lipidi.

Indicazioni: aterosclerosi.

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